Con il suo quesito il parlamentare democentrista voleva sapere quanti collaboratori lavorano nella comunicazione nei diversi dipartimenti federali e chiedeva di precisare l'evoluzione degli ultimi cinque anni.
Stando ai dati forniti da Rossi per singolo dipartimento nel 2024, compresi gli uffici federali, i posti di lavoro nel settore comunicazione sono ripartiti come segue: presso la Cancelleria federale 34 posti, pari a un aumento di 8 unità rispetto al 2020; presso il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) 36 posti (+8), presso quello dell'interno (DFI) 52 posti (+10), presso quello di giustizia e polizia (DFGP) 26 posti (+5); presso quello dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) 59 posti (+4), presso quello dell'ambiente, dei trasporti e dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) 46 posti (+5) e presso quello delle finanze 54 posti (-4 posti).
Spicca invece il numero di collaboratori del settore comunicazione presso il DDPS: 106 posti, con un aumento di 12 unità rispetto al 2020. Sorpreso da questi ultimi numeri, Hurter ha chiesto a Rossi come mai sussista una tale differenza tra il DDPS e gli altri dipartimenti per quanto riguarda il numero di addetti alla comunicazione. Il Cancelliere della Confederazione ha risposto di non essere in grado di fornire una risposta, poiché non è a conoscenza dei dettagli della questione. Ha invitato il parlamentare democentrista a rivolgersi direttamente al DDPS.
Rossi ha ancora precisato che in tali numeri vengono conteggiati non solo i portavoce, i redattori web e gli specialisti della comunicazione, ma anche le spese per le traduzioni in tutte le lingue, le offerte di informazione per le persone con disabilità, la comunicazione interna e i progetti informatici, nella misura in cui riguardano le relazioni pubbliche. Inoltre, i dati si riferiscono alla Cancelleria federale, alle segreterie generali dei vari dipartimenti e a oltre quaranta uffici.