Al centro del dibattito figurano i sedici progetti di centrali idroelettriche inseriti nella Legge sull'energia approvata recentemente dal popolo e per la cui realizzazione il Consiglio federale vuole semplificare e accelerare le procedure di autorizzazione. Il Nazionale vuole che i ricorsi rimangano possibili solo se presentati congiuntamente da tre organizzazioni.
Finora il Consiglio degli Stati si era espresso per stralciare completamente tale diritto. E il compromesso della Camera del popolo? Quest'ultimo non è piaciuto ai "senatori" che, invece, hanno elaborato una loro controproposta presentata da Stefan Engler (Centro/GR) e Thierry Burkart (PLR/AG): il diritto di ricorso rimarrà a livello cantonale, ma in caso di disaccordo il dossier non potrà più essere impugnato davanti al Tribunale federale.
"I tribunali cantonali dovranno decidere in ultima istanza in merito a eventuali ricorsi contro i 16 progetti", ha affermato Engler. In questo modo il diritto di ricorso delle associazioni non verrebbe intaccato, ma si ridurrebbe almeno il numero delle istanze.
Secondo il "ministro" dell'energia Albert Rösti, questo compromesso consente una verifica giuridica dei progetti, come promesso prima della votazione sulla legge sull'energia elettrica nell'estate 2024. In questo modo sarebbe più facile contrastare un eventuale referendum contro il progetto.
Il campo rosso-verde si è detto deluso dalla proposta Engler/Burkart. Maya Graf (Verdi/BL) e Mathilde Crevoisier Crelier (PS/JU) hanno sottolineato che i Cantoni, e l'intero settore elettrico, erano favorevoli alla proposta di compromesso del Consiglio nazionale. Le due "senatrici" hanno anche criticato il fatto che la soluzione proposta non fosse stata discussa in commissione. Al voto, tuttavia, il nuovo compromesso ha raccolto 33 voti favorevoli a 11.
Per sbrogliare la matassa, come accennato, sarà quindi necessaria una conferenza di conciliazione composta di esponenti delle due camere. Quest'ultima dovrà cercare una soluzione capace di mettere d'accordo tutti su questo elemento della legge, come anche sulle divergenze rimanenti.