(ats) Le forze armate non riceveranno un miliardo supplementare per l'acquisto di munizioni: nel discutere il Messaggio sull'esercito 2025, il Consiglio degli Stati, dopo il Nazionale nel giugno scorso, ha bocciato - 30 voti a 13 e un astenuto - questa aggiunta, proposta dalla sua Commissione della politica di sicurezza.

L'esercito dovrà così accontentarsi per il programma d'armamento - adottato all'unanimità - di "soli" 1,5 miliardi.

Di questi, 850 milioni saranno impiegati per l'acquisto di un nuovo sistema d'artiglieria su ruote. Si tratta dell'AGM Artillery Gun Module - 32 pezzi - della ditta KNDS Deutschland con il Piranha IV come piattaforma portante che sostituirà l'obice blindato M-109 e raggiungerà una distanza d'efficacia di 50 chilometri.

Circa il miliardo supplementare, il plenum non ha seguito la raccomandazione della sua commissione, che chiedeva invece mezzi supplementari per le munizioni. È inutile, secondo i favorevoli, comprare armi ma non avere colpi a sufficienza per difendersi da un eventuale aggressore. La sicurezza del paese è tropo importante per sacrificarla sull'altare dei risparmi.

Ma per il Consigliere federale Martin Pfister, e la maggioranza del plenum, per una simile operazione - che non sarebbe nemmeno sufficiente visto che per riempire gli arsenali ci vorrebbero dagli 8 ai 10 miliardi - un miliardo supplementare farebbe "saltare" il quadro finanziario attuale.