(ats) I farmaci acquistati all'estero non vanno rimborsati dalle casse malattia. È quanto pensa il Consiglio degli Stati che per 23 voti a 19 ha respinto una mozione di Marcel Dobler (PLR/SG) già approvata dal Nazionale col beneplacito del governo. Il dossier è liquidato.

Nel dettaglio, il consigliere nazionale sangallese chiedeva una modifica legislativa per fare in modo che l'assicurazione sanitaria obbligatoria rimborsi i medicamenti o i mezzi ausiliari acquistati da clienti privati all'estero e non spediti loro per posta. Due le condizioni poste: il prodotto acquistato deve essere omologato nel nostro Paese e prescritto da un medico svizzero; e l'articolo deve essere più economico di quello venduto nella Confederazione.