Nella sua mozione, von Falkenstein (PLR/BS) pensa all'introduzione di un'indennità giornaliera per il periodo di attesa. Tale indennità sarebbe versata tra la fine delle misure di reinserimento professionale e la decisione relativa al diritto alla rendita AI.
L'autrice della mozione giustifica la sua proposta col fatto che, fino alla decisione relativa al diritto alla rendita AI, la procedura può protrarsi per anni. A causa di tali ritardi, le persone interessate esauriscono le indennità giornaliere eventualmente percepite da altre assicurazioni, dovendo infine dare fondo ai propri risparmi.
Non di rado questi soggetti finiscono con l'indebitarsi e sono costretti a ricorrere all'assistenza, un onere supplementare che complica il loro successivo reinserimento nel mercato del lavoro. Un'indennità giornaliera durante il periodo di attesa potrebbe insomma essere introdotta senza incidere sui costi.
Pur riconoscendo che procedure brevi sono essenziali, stando alla consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider esistono già diverse misure volte a semplificare e accelerare l'iter burocratico delle assicurazioni sociali. Inoltre, secondo la "ministra" della socialità sarebbe difficile richiedere il rimborso delle indennità percepite in caso di decisione negativa. Infine, questa nuova prestazione comporterebbe un onere finanziario non trascurabile per l'AI, mentre la situazione di questa assicurazione è assai tesa.
Argomenti, quest'ultimi, che hanno convinto solo l'UDC e parte del Centro, mentre il campo rosso-verde, il PLR e alcuni centristi hanno votato a favore.