(ats) L'iniziativa popolare "200 franchi bastano! (Iniziativa SSR)" sarà sottoposta a popolo e cantoni con la raccomandazione di respingerla. Dopo quello del Consiglio nazionale in giugno, oggi è infatti giunto anche il "no" dagli Stati.

La bocciatura odierna non significa tuttavia che il canone radiotelevisivo resterà agli attuali 335 franchi. Il Consiglio federale ha infatti già annunciato la volontà di ridurre, a livello di ordinanza, il canone per le economie domestiche a 300 franchi annui e di esentare dall'obbligo di pagare la tassa di ricezione le imprese con un fatturato annuo soggetto a IVA fino a 1,2 milioni di franchi.