- Doppio Cognome: approvato la modifica del Codice civile con cui ci si propone di reintrodurre in Svizzera la possibilità per le coppie sposate di optare per il doppio cognome, con o senza trattino. Rispetto al passato, anche il marito potrà scegliere di portare il doppio cognome. Il dossier ritorna al Nazionale per le divergenze;
- Istituto Federalismo: respinto l'idea di un finanziamento supplementare per l'istituto del federalismo ubicato all'università di Friborgo. Pur riconoscendo che il federalismo è un tema che riveste importanza per Confederazione e Cantoni, stando al plenum la Confederazione finanzia già le attività interne dell’Istituto attraverso gli aiuti erogati al settore universitario. In un contesto come quello attuale, contraddistinto da sgravi del bilancio, non è opportuno accordare un finanziamento supplementare all’Istituto per le sue attività internazionali, dando inoltre luogo a una disparità di trattamento rispetto ad altri istituti universitari;
- Asilo: respinto diverse mozioni sul diritto di asilo inoltrate da Marco Chiesa, Mauro Poggia e Esther Friedli, tutti esponenti del gruppo UDC. Chiesa chiedeva che l'asilo venisse concesso a tempo determinato per due anni e potesse essere prorogato, previo riesame, di volta in volta di due anni; Poggia domandava di abrogare lo statuto di protezione S, attivato il 12 marzo 2022 e prorogato nuovamente il 4 settembre 2024; Friedli auspicava di sospendere il programma di reinsediamento fino a che il numero complessivo di persone in procedura d’asilo (esclusi i rifugiati riconosciuti e i richiedenti l’asilo respinti con aiuto al ritorno) fosse sceso al di sotto delle 50'000 unità (in media annua);
- Asilo E Permesso Di Dimora: approvato per 33 voti a 12 una mozione inoltrata da Jakob Stark (UDC/TG) che propone di fare in modo che le persone ammesse provvisoriamente, quelle con permesso N o senza permesso possano fare richiesta per un permesso di dimora al più presto dopo dieci anni (oggi cinque anni). Il dossier va al Nazionale;
- Diritti Dell'uomo. Convenzione: accolto per 29 voti a 15 una mozione di Hannes Germann (UDC/SH) che chiede al Consiglio federale di adoperarsi insieme ad altri Stati contraenti affinché la Corte europea dei diritti dell’uomo (Corte EDU) torni a rispettare il principio di sussidiarietà, non imponga agli Stati contraenti obblighi che non hanno assunto in virtù di trattati internazionali e non limiti il loro margine di manovra politico, in particolare per salvaguardare la capacità d’agire in materia di politica migratoria e sicurezza della propria popolazione. Il dossier va al Nazionale;
- Iniziative Ticino: deciso tacitamente, diversamente dal Nazionale, di prorogare le due iniziative del Canton Ticino che chiedono di introdurre la possibilità di richiedere sistematicamente la fedina penale ai cittadini dell'Unione europea che intendono ottenere un permesso di dimora. Secondo il plenum è troppo presto per stralciare questo dossier dall'agenda dei lavori: bisogna ancora esaminare la possibilità di avviare dei negoziati con l’UE in vista di un’adesione della Svizzera al programma ECRIS ("European Criminal Records Information System"), ed eventualmente sondare l'Italia per una soluzione alternativa - accordo bilaterale - al problema sollevato dalle due iniziative. Il dossier va alla camera del popolo.
Ordine del giorno per mercoledì, 24 settembre, 08:15-13:00 (event. pomeridiana):
- Assemblea federale: TF e TAF, elezione di giudici
- Lavoro ridotto: proroga fino a 24 mesi
- Legge sul servizio civile
- Legge sulla verifica degli investimenti