(ats) In futuro, per ovviare alla carenza di soldati nell'esercito, dovrebbe essere più complicato accedere al servizio civile: è quando pensa il Consiglio degli Stati che è entrato in materia oggi su una revisione legislativa, già approvata lo scorso giugno dal Nazionale. Le discussioni proseguono.

La maggioranza del plenum ha bocciato sia una proposta di non entrata nel merito che una di invio al Consiglio federale (34 voti a 11 in entrambi i casi) presentata dal campo rosso-verde.

Per i gruppi parlamentari favorevoli alla revisione, bisogna assicurare un numero sufficiente di militi all'esercito, specie in un periodo teso come quello che stiamo vivendo dopo l'invasione russa dell'Ucraina.