Con questa riforma si vuole sostenere in particolar modo le aziende dell'industria tecnologica e i loro fornitori, che a causa della difficile situazione congiunturale - non da ultimo a causa dei dazi statunitensi - hanno già introdotto il lavoro ridotto. Alcune di esse raggiungeranno presto l'attuale durata massima d'indennizzo.
Obiettivo della legge è consentire alle aziende colpite di superare la fase difficile senza licenziamenti. Ad essere competente sulla decisione di prolungare a 24 mesi - e fino alla fine del 2028 - la durata delle indennità è il Consiglio federale.