(ats) Senza sorprese, alla conclusione di un dibattito fiume incominciato lunedì, il Consiglio nazionale ha respinto oggi sia l'iniziativa dell'UDC "No a una Svizzera da 10 milioni" per 121 voti a 64 e 6 astenuti, sia il controprogetto diretto del Centro per 161 voti a 30.

L'esito del voto era scontato: ad eccezione dell'UDC, tutti i gruppi parlamentari sotto il "Cupolone" hanno sostenuto che il testo dei democentristi, conosciuto anche come "iniziativa per la sostenibilità", non risolverà affatto i problemi legati all'immigrazione se accolto alle urne, ma porterà alla disdetta degli accordi bilaterali con l'Ue, con ripercussioni negative sul benessere della Svizzera e la sua sicurezza.

Quanto al controprogetto dell'Alleanza del Centro, seppur meno estremo dell'iniziativa, presenta gli stessi difetti dell'iniziativa, fissando un tetto massimo per la popolazione residente del tutto arbitrario, stando alla maggioranza del plenum.