(ats) Nella sua seduta odierna, l'ultima della sessione autunnale, il Consiglio nazionale ha:

- Termini: prorogato i termini per esaminare alcuni atti parlamentari;

- Paul Watson: tacitamente respinto una iniziativa cantonale di Ginevra che chiedeva all'Assemblea federale di adoperarsi affinché il difensore dell'ambiente Paul Watson, detenuto in un carcere della Groenlandia, non venisse estradato in Giappone. L'iniziativa è divenuta priva di oggetto dopo che la Danimarca nel dicembre del 2024 ha deciso di non dare seguito alla richiesta di estradizione;

- Atti: archiviato alcuni interventi parlamentari non più attuali;

- Petizioni: respinto undici petizioni;

- Documenti: parzialmente e tacitamente approvato una mozione di Piero Marchesi (UDC/AG), sostenuta dal Governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede di intensificare e migliorare i controlli sull'autenticità dei documenti di identità presentati per il rilascio dei permessi di soggiorno, in particolare a livello comunale e cantonale, rafforzando la collaborazione con la polizia e le autorità federali. Bocciati i punti che chiedevano l'istituzione di un sistema rapido di segnalazione dei documenti sospetti tra Comuni, Cantoni e Autorità federali; e il miglioramento dell'efficacia delle verifiche in collaborazione con altri paesi. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Militare: tacitamente approvato una mozione di Rémy Wyssmann (UDC/SO), sostenuta dal Governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede di consentire agli ex militari di prestare nuovamente servizio militare. Il calo degli effettivi è dovuto al fatto che già oggi l'esercito perde ogni anno oltre 11 000 militari, che abbandonano il servizio prima di aver adempiuto il loro obbligo di prestare servizio militare. Tali lacune, sostiene il solettese, possono essere colmate almeno parzialmente consentendo agli ex militari motivati di continuare a sfruttare le competenze acquisite. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Pagamenti Diretti: tacitamente approvato una mozione di Priska Wismer-Felder (Centro/LU), sostenuta dal Governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede di garantire la proporzionalità nell'ordinanza sui pagamenti diretti. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Donne Soldato: tacitamente approvato una mozione di Marcel Dobler (PLR/SG), sostenuta dal Governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede di eliminare gli incentivi finanziari negativi che scoraggiano le donne che prestano servizio nell'esercito a continuare la loro carriera militare. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Postulati: tacitamente approvato due postulati che erano sostenuti dal Governo e non combattuti da altri parlamentari;

- Votazioni Finali: approvato, durante le votazioni finali, 14 oggetti che hanno concluso l'iter parlamentare.

Prossima sessione

La prossima sessione, quella invernale, si terrà dal 1° al 19 dicembre.