Il bilancio 2026, praticamente in pareggio, è una "breve schiarita prima di una zona di bassa pressione nei prossimi anni", ha dichiarato Jakob Stark (UDC/TH) a nome della commissione.
Secondo Peter Hegglin (Centro/ZG) è quindi necessaria cautela nella spesa. Diversi "borghesi" hanno tuttavia insistito sulla necessità di rafforzare l'esercito. La commissione propone un importo supplementare di 70 milioni per la difesa.
Dal canto suo, il socialista Baptiste Hurni (PS/NE) ha denunciato previsioni sempre più negative rispetto alla realtà dei dati. "L'apocalisse finanziaria annunciata non si è verificata", ha affermato, mettendo in discussione la necessità dei tagli.
Primi tagli
Lo scontro fra destra e sinistra è proseguito anche nel corso del dibattito particolareggiato, ossia sulle singole voci di bilancio. Fra le prime decisioni adottate stamane, il plenum ha votato - con 26 voti contro 16 - tagli per 6 milioni di franchi nella cooperazione bilaterale allo sviluppo rispetto al budget previsto dal Consiglio federale. Una minoranza guidata dalla "senatrice" Esther Friedli (UDC/SG) avrebbe voluto una riduzione ancor maggiore di 116 milioni di franchi.
Un altro taglio riguarda la dotazione del bilancio del Tribunale amministrativo federale per le sue spese di funzionamento. Con 27 voti contro 14, la Camera dei cantoni ha adottato una riduzione di 2 milioni di franchi rispetto alla proposta governativa.
Tox Info riceverà più fondi
In controtendenza, il numero d'emergenza antiveleni Tox Info Suisse, attivo 24 ore su 24 e minacciato dalla mancanza di fondi, dovrebbe ricevere più soldi dalla Confederazione. È questa l'opinione del Consiglio degli Stati, che oggi - con 23 voti contro 18 - ha aumentato di 800'000 franchi il budget destinato alla protezione della salute e alla prevenzione dell'Ufficio federale della sanità pubblica. Secondo la sua volontà, il denaro non dovrà essere utilizzato solo per Tox Info Suisse, ma anche per la prevenzione delle dipendenze.
Il Consiglio federale si è opposto invano. La prevenzione delle dipendenze è di competenza primaria dei Cantoni, ha affermato la ministra delle finanze Karin Keller-Sutter. Il Governo si rammarica che gli enti privati responsabili del servizio di emergenza antiveleni si siano ritirati dal loro impegno e abbiano voluto lasciare il finanziamento alle autorità pubbliche.
Le discussioni proseguono con in particolare il supplemento di 70 milioni all'esercito e il finanziamento di 10 milioni ai treni notturni per Malmö.