In base alla mozione il passaggio obbligato dai canali FM a quelli DAB+ a seguito dello spegnimento deciso dalla Confederazione nel 2023 non è accettabile e deve essere sostituito da una proroga della trasmissione FM. L'abbandono delle frequenze FM metterebbe a rischio le radio private e incoraggerebbe gli ascoltatori svizzeri a rivolgersi alle stazioni all'estero, soprattutto quelli romandi e ticinesi.
Una nuova gara pubblica potrebbe pure generare ulteriori entrate, viene affermato nella mozione. Il termine per la disattivazione dovrebbe essere rinviato almeno fino alla fine del 2031 e stabilito d'intesa con le emittenti private.
L'atto parlamentare è ora trasmesso al Consiglio federale, che dovrà attuarlo.