Il plenum non è poi nemmeno entrato in materia - 29 voti a 15 - su tre controprogetti diretti difesi in aula da Petra Gössi (PLR/SZ), Daniel Fässler (Centro/AI) e Heidi Z'Graggen (Centro/UR).
L'esito del voto sull'iniziativa era scontato: ad eccezione dell'UDC, tutti i gruppi parlamentari sotto il "Cupolone" hanno sostenuto che il testo dei democentristi, conosciuto anche come "iniziativa per la sostenibilità", non risolverà affatto i problemi legati all'immigrazione se accolto alle urne, ma porterà alla disdetta degli accordi bilaterali con l'Ue, con ripercussioni negative sul benessere della Svizzera e la sua sicurezza.