(ats) Nella su seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

- Ora Delle Domande: affrontato la tradizionale Ora delle domande;

- Legge Militare: mantenuto ancora una divergenza col Nazionale circa la riforma dell'organizzazione dell'esercito. I due rami del parlamento dovranno mettersi d'accordo sul numero di militari armati - leggi: forze speciali - che il Consiglio federale può convocare senza chiedere l'approvazione del Parlamento. Gli Stati vorrebbero un tetto di 50 militi, il Nazionale di 18 (oggi 10). Il dossier va in Conferenza di conciliazione;

- Preventivo 2026: proseguito le discussioni sul preventivo della Confederazione per il 2026, decidendo in particolare (come gli Stati) di aumentare di un milione di franchi (a complessivi 8,17) i fondi da destinare all'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo, per lottare in particolare contro la violenza sulle donne. Ha inoltre mantenuto diverse divergenze nel dossier, che torna pertanto agli Stati;

- Immobili Civili: adottato il messaggio concernente gli immobili civili della Confederazione per il 2025 che prevede 511,8 milioni di franchi per la costruzione e la ristrutturazione di edifici. Tra i progetti principali figurano il risanamento di un edificio amministrativo a Berna E la costruzione di un nuovo centro d'intervento per dogana e sicurezza a St. Margrethen (SG). Il dossier, che era stato approvato in settembre dagli Stati, è ora definitivamente adottato;

- Imposizione Minima Ocse: approvato - con 112 voti a 71 e 5 astensioni - una mozione della Commissione dell'economia e dei tributi che incarica il Consiglio federale di modificare l'ordinanza sull'imposizione minima in modo che le disposizioni delle direttive amministrative dell'OCSE relative all'articolo 9.1 delle GloBE Model Rules pubblicate il 15 gennaio 2025 si applichino in Svizzera soltanto ai vantaggi fiscali concessi a partire dal 1° gennaio 2025. Il Consiglio federale era contrario. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Piazza Economica: tenuto una sessione straordinaria durante la quale ha esaminato tutta una serie di mozioni che chiedevano di rafforzare la piazza economica elvetica e il potere d'acquisto della popolazione. Fra gli atti presentati figurava anche una mozione che vorrebbe concedere la deduzione integrale dei premi malattia dall'Imposta federale diretta oppure l'introduzione di un tetto massimo di collaboratori a tempo pieno nell'amministrazione federale. Alcune mozioni volevano rafforzare la Svizzera come polo industriale e di ricerca e ridurre i costi della regolamentazione a vantaggio delle piccole e medie imprese. Dei dodici atti parlamentari all'esame, ben nove sono stati approvati. Le mozioni approvate passano all'esame degli Stati.

Ordine del giorno di domani, 16 dicembre (08.00-13.00):

- Mozioni e postulati delle Camere federali 2024, divergenze;

- Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (Procedura di risanamento per persone fisiche);

- modifica del Codice penale (Riforma della pena detentiva a vita), divergenze;

- Codice civile svizzero (Doppio cognome dopo il matrimonio), divergenze;

- interventi parlamentari di competenza del DFGP.