(ats) Non convince l'idea del Consiglio federale di un articolo costituzionale che conferirebbe alla Confederazione la competenza per il finanziamento della riparazione dei danni agli edifici in caso di terremoto.

Per 23 voti a 19 e 2 astenuti, il Consiglio degli Stati, seguendo il parere della sua commissione, non è entrato in materia sul disegno di legge governativo. Il dossier va al Nazionale.

Il Consiglio federale aveva proposto di attribuire alla Confederazione la competenza di prevedere un sistema di previdenza finanziaria, obbligando i proprietari di immobili a versare un importo massimo pari allo 0,7% del valore assicurato del loro bene al fine di indennizzare le persone colpite e consentire una rapida ricostruzione.

Ma la maggioranza del plenum non crede necessario istituire una base legale a livello federale per una soluzione di previdenza finanziaria in caso di grave sisma in Svizzera. Secondo la maggioranza, al di là del rischio di generare un elevato onere amministrativo, non è affatto chiaro come uno strumento di finanziamento caratterizzato da un "impegno eventuale" possa essere attuato a livello legislativo.