(ats) In futuro il Consiglio federale potrà impiegare al massimo 36 militari armati per missioni all'estero di lunga durata senza dover ottenere l'autorizzazione del Parlamento. È quanto prevede la soluzione di compromesso proposta dalla Conferenza di conciliazione e approvata oggi da Consiglio nazionale (138 voti contro 2 e 37 astensioni) e degli Stati (senza opposizioni).

Su questo punto della revisione della legge militare (LM) gli Stati si erano espressi a favore di un limite massimo di 50 soldati, mentre il Consiglio nazionale aveva sostenuto un tetto massimo di 18. Il limite presente nella legge attualmente in vigore è di 10.

Con la revisione della LM, il Consiglio federale intendeva soprattutto rendere più flessibile la scuola reclute e rafforzare la digitalizzazione dell'esercito. Inoltre, il progetto disciplina le operazioni di compensazione legate agli acquisti effettuati all'estero.

Oltre al numero massimo di militari impiegabili all'estero, hanno suscitato ampio dibattito anche gli effettivi teorici e reali delle forze armate.

Finora la legge stabiliva un effettivo teorico di 100'000 militi e un effettivo reale massimo di 140'000. In futuro, la norma preciserà che l'effettivo teorico deve essere di almeno 100'000 soldati, mentre l'effettivo reale dovrà essere adeguato al fine di garantire in ogni momento tale soglia.

Un'ulteriore modifica riguarda la durata della scuola reclute. Finora, per le formazioni con particolari esigenze formative, la durata standard di 18 settimane poteva essere ridotta o prolungata di al massimo sei settimane. In futuro, la legge si limiterà a prevedere una durata più breve o più lunga rispetto alle 18 settimane, fissando però una durata minima: la scuola reclute dovrà durare almeno sei settimane.

La distinzione tra effettivo teorico ed effettivo reale è necessaria perché, in caso di chiamata, non tutti i militari assegnati possono presentarsi. Secondo dati diffusi la scorsa estate, l'effettivo reale ammonta a circa 147'000 militari, ossia il 5% in più rispetto al limite massimo fissato dall'ordinanza sull'organizzazione dell'esercito.

Il dossier è ora pronto per le votazioni finali di venerdì.