Una cosa è però sicura: i "senatori" propongono minori economie rispetto al disegno governativo. Già durante l'esame del progetto in commissione, quest'ultima aveva deciso di rinunciare a 603 milioni - ma al momento ci avviciniamo ai 900 milioni - sui 2,396 miliardi previsti nel 2027. Anche per gli anni successivi, 2028 e 2029, la commissione intende attenuare il progetto governativo (circa 3 miliardi di sgravi) e propone di rinunciare a un buon quinto del volume di risparmi (a 2,35 e 2,48 miliardi).
Previdenza
Fra le prime decisioni attese del plenum, quest'ultimo - che non ne vuole sapere di nuovi cespiti d'entrata - ha deciso di stralciare la proposta governativa di ridurre il vantaggio fiscale legato al prelievo di capitale dal 2° e 3° pilastro. Se fosse stata accolta questa proposta dell'esecutivo avrebbe generato entrate per 190 milioni di franchi all'anno. Il risparmio per il periodo 2027-2029 sarebbe diminuito globalmente di circa 380 milioni.
Per Fabio Regazzi (Centro/TI) si tratta di un provvedimento "inaccettabile" che danneggia gli indipendenti e il ceto medio. Per risanare il bilancio della Confederazione sono necessarie misure strutturali, come l'adeguamento dell'età pensionabile alla speranza di vita. Per Johanna Gapany (PLR/FR), questa misura rappresenta una punizione per chi ha risparmiato tutta la vita in vista del pensionamento.
Sicurezza aeroporti
Il plenum ha poi rinunciato a tagliare anche nei contributi della Confederazione alla sicurezza dei piccoli aeroporti, come quello di Lugano/Agno. L'appello di Marco Chiesa (UDC/TI) di non danneggiare questo scalo regionale, che dà pur sempre lavoro a 120-130 persone e negli ultimi anni è in ripresa, non è passato inosservato.
In caso contrario, una decurtazione non farebbe che pregiudicare le prospettive di questo aeroporto, ha affermato il ticinese, che ha potuto contare sulla maggioranza del plenum (23 voti a 16).
Perequazione finanziaria
Sempre nel corso dell'esame del progetto, il Consiglio degli Stati ha poi respinto la riduzione della perequazione degli oneri sociodemografici proposta dal Consiglio federale.
In questo ambito tutto rimarrà come prima. Il risparmio previsto per il periodo dal 2027 al 2029 diminuisce così complessivamente di 201 milioni.
Swissinfo e TV5 Monde
Il plenum ha anche rispedito al mittente il taglio di 19 milioni all'anno - su 38 milioni - destinato ai programmi esteri della SSR, che include offerte come Swissinfo e TV5Monde (canale internazionale francofono). Sul tema di sono espressi in particolare i "senatori" romandi che, alla fine, l'hanno avuta vinta: al voto, il plenum ha seguito la proposta di minoranza di Pascal Broulis (PLR/VD).
Ciò dovrebbe consentire a Swissinfo di continuare a diffondere i propri contributi in dieci lingue invece di quattro (le lingue nazionali più l'inglese) e alla SSR di non disdire l'accordo con TV5 Monde. Va detto che il taglio avrebbe avuto conseguenze anche sulla partecipazione della SSR al canale televisivo germanofono 3Sat e sul portale italofono tvsvizzera.it.
Tasse universitarie, verso un aumento per tutti
Negli altri settori affrontati dalla Camera dei cantoni, i "senatori" hanno in parte corretto il tiro, senza però rinunciare a delle economie. Per quanto attiene alla tasse universitarie, attualmente la Confederazione copre in generale il 20% dei costi di riferimento delle università cantonali e il 30% dei costi di quelli delle scuole universitarie professionali. In futuro questa quota sarà la massima consentita. Il resto dovrà essere compensato con tasse universitarie più elevate. Il risparmio complessivo per il periodo dal 2027 al 2029 ammonta a 180 milioni.
Economie sono previste anche a livello di Scuole universitarie professionali. Attualmente, la Confederazione concede a questi istituti sussidi legati a progetti specifici. In futuro questi fondi saranno soppressi. Il risparmio complessivo per il periodo dal 2027 al 2029 ammonta a 87,1 milioni.
Anche la formazione professionale non è stata risparmiata: oggigiorno la Confederazione concede contributi per innovazioni e progetti in questo campo. In futuro questi contributi copriranno al massimo il 50% dei costi, in casi eccezionali l'80%. Il risparmio complessivo per gli anni dal 2027 al 2029 ammonta a 30 milioni.
A livello di promozione della ricerca, Innosuisse godrà di minori finanziamenti per sostenere la manodopera altamente qualificata. In futuro, questi fondi saranno ridotti del 5%. Il risparmio complessivo per il periodo dal 2027 al 2029 ammonta a 49,2 milioni.
Programma edifici
In ambito ambientale, gli Stati hanno stabilito che, anche nei prossimi anni, la Confederazione dovrà mettere a disposizione fondi adeguati per il programma edifici a livello cantonale. Invece di un taglio di 400 milioni il plenum, adeguandosi a una proposta di minoranza di Mathias Zopfi (Verdi/GL), ha ridotto la decurtazione di 200 milioni all'anno per il periodo 2027-2029. Il risparmio complessivo nel periodo dal 2027 al 2029 diminuirà quindi di circa 600 milioni.
Anche per quanto attiene ai sistemi di propulsione alternativi per autobus e navi, la Confederazione ridurrà il sostegno come stabilito oggi anche dal Consiglio degli Stati. Il risparmio complessivo per il periodo dal 2027 al 2029 ammonta a 138,9 milioni.
Trasporti
Per quanto attiene ai trasporti, il Consiglio federale proponeva di diminuire di 200 milioni all'anno i contributi al Fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FIF). Il Consiglio degli Stati ha rinunciato a una parte dei tagli. Il risparmio complessivo per il periodo dal 2027 al 2029 si riduce così a 400 milioni.
Tagli sono previsti anche nel settore del trasporto ferroviario transfrontaliero di passeggeri a lunga percorrenza. In futuro questi contributi saranno ridotti. Il risparmio complessivo per il periodo dal 2027 al 2029 ammonta a 88,8 milioni.
Asilo
I "senatori" hanno anche stabilito che i forfait concessi dalla Confederazione ai Cantoni per richiedenti asilo e persone accolte provvisoriamente dureranno cinque anni invece dei sette attuali. Attraverso questi forfait, la Confederazione si fa carico in particolare dei costi dell'aiuto sociale e dell'alloggio che spettano ai Cantoni.
Conformemente ai desideri del Consiglio federale, i risparmi ammonteranno a 243 milioni nel 2027, 388 milioni nel 2028 e oltre 435 milioni nel 2029.