(ats) Nella sua seduta odierna il Consiglio nazionale ha:

- Preventivo 2026: mantenuto diverse divergenze in merito al preventivo 2026 della Confederazione, che ha quindi in Conferenza di conciliazione;

- Reti Elettriche: approvato, con 190 voti a 0 e 7 astensioni, una revisione di legge per accelerare le procedure amministrative in modo da ammodernare e ampliare la rete elettrica, così da rispondere alla crescente necessità di corrente. Ha apportato alcune modifiche al progetto governativo, in particolare riguardo alle linee ad alta e altissima tensione, per le quali saranno privilegiate le soluzioni aeree rispetto alle più costose varianti interrate. Il dossier va agli Stati;

- Pesticidi: approvato, con 121 voti contro 73 e 2 astenuti, una revisione di legge che mira a rendere disponibili più rapidamente anche in Svizzera i prodotti fitosanitari già autorizzati in un Paese confinante, in Olanda e in Belgio. Il dossier va agli Stati;

- Ruag: deciso, con 122 voti a 65, di non istituire una Commissione parlamentare di inchiesta (CPI) sui gravi disfunzioni all'interno di Ruag, messi in luce da diversi rapporti del Controllo federale delle finanze;

- Sanità: bocciato, con 98 voti contro 85 e 3 astenuti, una iniziativa parlamentare di Michael Graber (UDC/VS) che chiedeva di liitare l'accesso alla sanità agli asilanti e agli immigrati irregolari.

Ordine del giorno di domani (08.00-11.00):

- Iniziative parlamentari (proroga dei termini e stralcio);

- iniziative cantonali;

- preventivo 2026 della Confederazione (proposte della Conferenza di conciliazione);

- petizioni;

- interventi parlamentari controversi risp. non controversi (procedura accelerata);

- votazioni finali.