(ats) La sessione primaverile delle Camere federali si è aperta con un momento di raccoglimento in memoria delle vittime dell'incendio di Crans-Montana (VS). In seguito il Consiglio nazionale ha:

- Prescrizione Reati Gravi: approvato, con 132 voti a 53 e 5 astensioni, un progetto di revisione del Codice penale che rivede i termini di prescrizione per diversi crimini. Con 109 voti a 73, il plenum ha seguito una minoranza della commissione e deciso l'imprescrittibilità per l'assassinio. Il dossier torna agli Stati per l'appianamento di alcune divergenze;

- Diritto D'autore: rinviato al governo la modifica della legge federale sul diritto d'autore - detta "Google Tax" - che mira a obbligare i grandi fornitori di servizi online, come ad esempio Google e Facebook, a remunerare i media per l'utilizzo dei loro contenuti giornalistici. Per il Nazionale devono essere inclusi anche i fornitori di intelligenza artificiale. Il dossier va agli Stati;

- Adozione Figliastro: approvato, con 121 voti contro 55 e 4 astenuti, una modifica del Codice civile (CC) che mira ad agevolare l'adozione di un figliastro in determinati contesti famigliari. Il dossier va agli Stati;

- Pornografia Infantile: tacitamente approvato una mozione di Christine Bulliard-Marbach (Centro/FR), e modificata dagli Stati, che chiede l'istituzione di una base legale che obblighi i fornitori di hosting e cloud a segnalare alle autorità casi sospetti di contenuti pedopornografici. Su richiesta dei "senatori", l'obbligo è esteso alle piattaforme di comunicazione e di condivisione di contenuti. Come ricorda la friburghese nel testo del suo atto parlamentare, la Svizzera è in ritardo rispetto ai Paesi vicini nel contrastare al fenomeno. Già nel 2023 la Internet Watch Foundation segnalava che la Confederazione era quarta al mondo, dopo Paesi Bassi, Stati Uniti e Hong Kong, per hosting di pornografia infantile. L'oggetto è trasmesso al Consiglio federale per la sua attuazione;

- Adozioni Internazionali: approvato, con 130 voti a 35 e 16 astensioni, la versione originale di una mozione che prevede di rinunciare al divieto di adozioni internazionali e istituire un quadro giuridico che le permetta anche in futuro, aumentando però i meccanismi di controllo e la trasparenza per ridurre il rischio di abusi. Il testo era stato modificato dagli Stati per dare maggiore flessibilità al governo. Il dossier torna pertanto alla Camera dei Cantoni;

- Identità Elettronica: tacitamente approvato un postulato della sua Commissione degli affari giuridici che chiede di valutare la legge sull'identità elettronica (Legge sull'Id-e) due anni dopo la sua entrata in vigore. L'analisi dovrà verificare in che misura siano stati raggiunti gli obiettivi prefissati, l'adeguatezza delle disposizioni esecutive e il livello di accettazione della nuova soluzione da parte della popolazione;

- Violenza Digitale: approvato, con 98 voti contro 86 e 2 astenuti, un postulato che incarica il Consiglio federale di esaminare le possibilità di istituire un servizio di contatto e consulenza per le vittime di violenza digitale. L'esecutivo deve valutare opzioni come un mandato di prestazione a organizzazioni non profit con un'offerta pertinente oppure l'istituzione di un servizio presso la Confederazione.

Ordine del giorno di domani, 3 marzo (08.00-13.00):

- Misure di sgravio del bilancio della Confederazione applicabili dal 2027.