Si parla di conflitto armato internazionale quando vi è ricorso alla forza armata tra diversi Stati. Inoltre, il conflitto deve avere una certa durata e intensità", ha spiegato il presidente della Confederazione.
Il criterio della durata e dell'intensità è importante perché l'applicazione del diritto di neutralità comporta "cambiamenti considerevoli", ha aggiunto. Esso non può essere attivato per "ogni singolo incidente armato".
Dall'escalation del conflitto in Medio Oriente il 28 febbraio, non è stata rilasciata alcuna autorizzazione all'esportazione di materiale bellico verso gli Stati Uniti, ha assicurato il "ministro" dell'economia, della formazione e della ricerca. Per quanto riguarda Israele, le esportazioni non sono autorizzate da anni.
L'applicazione del diritto di neutralità comporterebbe la cessazione delle forniture di armi e la chiusura dello spazio aereo svizzero agli aerei militari statunitensi.
Gli Stati Uniti sono il secondo cliente più importante della Svizzera per l'esportazione di materiale bellico. Nel primo semestre del 2025 Washington ha acquistato materiale per un valore superiore a 50 milioni di franchi.