(ats) Nel corso della seduta odierna il Consiglio degli Stati ha:

- Iniziativa Stop Black Out/Controprogetto: accolto per 26 voti a 12 e 3 astenuti il controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "Stop al blackout". Quest'ultima è stata invece respinta (33 voti contro 8 e una astensione). Il dossier, che dovrebbe consentire la costruzione di nuove centrali atomiche, passa ora al Consiglio nazionale che, tenuto conto delle forze in campo, dovrebbe seguire gli Stati. Ad ogni modo, già al momento della presentazione del controprogetto indiretto da parte del Consiglio federale, gli ambienti ecologisti - cui dovrebbero aggiungersi PS e Verdi - hanno minacciato il referendum;

- Stoccaggio Energia: approvato una mozione del Nazionale che incarica il Consiglio federale di elaborare una strategia in materia di stoccaggio dell’energia con relativo piano d’azione. La strategia deve definire obiettivi di aumento realistici per i diversi tipi di stoccaggio nonché illustrare settori d’azione e provvedimenti concreti;

- Energia E Reti Intelligenti: respinto una mozione del Nazionale che chiedeva al Consiglio federale di presentare un progetto di legge per la promozione e lo sviluppo a livello nazionale di reti intelligenti (smart grid) e di garantire che il loro potenziale possa essere sfruttato pienamente nell'interesse della sicurezza dell'approvvigionamento;

- Investimenti Aziende Elettriche: respinto una mozione di Piero Marchesi (UDC/TI) che chiedeva al Governo di migliorare le condizioni quadro affinché le aziende svizzere, quelle elettriche in particolare, siano incentivate a investire maggiormente in Svizzera anziché all'estero, nella realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica rinnovabile;

- Protezione Delle Acque: accolto per 22 voti a 15 una mozione modificata che chiede al governo di apportare alcuni adeguamenti puntuali alle verifiche dell’omologazione dei prodotti fitosanitari. Con questa mozione s'intendono precisare i criteri riguardanti le acque in modo tale che un valore limite debba essere superato per almeno due anni su cinque consecutivi nel 20% delle acque analizzate per essere considerato ripetutamente e ampiamente. Il numero dei Cantoni interessati non dovrà avere alcuna rilevanza. Una minoranza si è espressa contro l’allentamento delle disposizioni in materia di protezione delle acque recentemente adottate;

- Laghi E Fiumi: approvato una mozione modificata dal Nazionale che chiede all'Esecutivo un piano d'azione per i pesci, che tenga conto anche dei pescatori professionisti e non (vedi lotta ai cormorani), visto il drammatico calo delle loro popolazioni in Svizzera. Concretamente, il governo è invitato a individuare misure per la conservazione delle specie indigene, in particolare attraverso la rinaturalizzazione dello spazio vitale, la definizione di popolazioni di importanza nazionale e il mantenimento e l'interconnessione dei sistemi acquatici, compresa la creazione di aree protette;

- Traffico Pesante E Ferrovia: tacitamente accettato una mozione del Consiglio nazionale che chiede di utilizzare i fondi liberati dall'abbandono della strada viaggiante (camion caricati sui treni) per il trasferimento su rotaia del traffico merci transalpino dal 2026 al 2030. Il testo, leggermente modificato dai "senatori", chiede di rispettare la legislazione vigente. Precisa che i fondi liberati devono essere utilizzati a breve termine nei limiti della legge, ma che il sostegno decrescente fino al 2030 deve essere eliminato a medio termine. La mozione modificata torna al Consiglio nazionale;

- Trasporti Ferroviari 2050: adottato una mozione del Nazionale che incarica il governo di elaborare un programma d’offerta per le principali linee nazionali ferroviarie fino al 2050 per garantire un’offerta efficiente con orari cadenzati in tutta la Svizzera secondo i principi di Ferrovia 2000. Le prospettive a lungo termine sulle lunghe distanze devono essere concretizzate al più tardi nel messaggio 2030 del Consiglio federale al fine di assicurare una combinazione efficiente di collegamenti a lunga, media e breve distanza (IC/IR/RE), garantendo e ottimizzando al contempo l’esercizio dei collegamenti internazionali;

- Traffico Combinato: adottato una mozione che chiede al Consiglio federale misure di sostegno supplementari per il trasferimento dal trasporto su strada a quello ferroviario del traffico merci attraverso le Alpi. La mozione chiede inoltre al Governo di continuare a sostenere finanziariamente il trasporto combinato oltre il 2030. La mozione va al Nazionale che lunedì prossimo dovrà tra l'altro esprimersi su un atto analogo.

Ordine del giorno per giovedì, 12 marzo, 08:15-13.00:

Legge federale diritti politici

Mozioni su progetti raccolta elettronica delle firme

Pacchetto sgravi 27 (divergenze)

Bonus banche

Stipendi della Confederazione

Iniziativa neutralità (divergenze su controprogetto diretto)