(ats) Nel corso della seduta odierna, dopo aver osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell'incendio divampato ieri sera su un autopostale a Kerzers (FR), il Consiglio nazionale ha:

- Misure Di Risparmio: mantenuto sei delle otto divergenze che l'oppongono agli Stati in merito al cosiddetto pacchetto di sgravio 27. Tra le maggiori differenze rimaste spicca quella sulla proposta governativa di sopprimere i contributi ai Cantoni per la formazione continua (per risparmi compresi tra i 19 e i 20 milioni all'anno). Il Consiglio degli Stati propone di ridurre l'ammontare dei tagli della metà, il Nazionale vorrebbe limitarlo al 25%. Un altro disaccordo riguarda i fondi per il trasporto regionale: il Governo propone tagli per circa 60 milioni all'anno, gli Stati propongono una sforbiciata inferiore mentre oggi il Nazionale ha chiesto di rinunciare a ogni risparmio in questo settore. Il dossier torna alla Camera dei cantoni;

- Rapporto 2025 CdG e DelCdG: preso atto del rapporto annuale 2025 della Commissione della gestione e della Delegazione delle Commissioni della gestione (DelCdG) ;

- Doppio Cognome: mantenuto - con 111 contro 76 e 1 astensione - delle divergenze con gli Stati, sul progetto volto a reintrodurre il doppio cognome dopo il matrimonio. A differenza dei "senatori" che hanno optato per un modello che prevede la formazione di un cognome coniugale ufficialmente designato come tale, la Camera del popolo vuole consentire a ciascun coniuge di scegliere una propria combinazione dei due cognomi. Altra differenza: contrariamente agli Stati, il Nazionale non vuole mantenere il principio secondo il quale è possibile trasmettere al coniuge o ai figli in comune soltanto il proprio cognome da nubile o celibe. Sarebbe quindi ammesso trasmettere un cognome assunto in seguito a un precedente matrimonio. Il dossier ritorna quindi alla Camera dei cantoni;

- Pena Detentiva: mantenuto l'unica divergenza che ancora oppone i due consigli in merito alla riforma della pena detentiva a vita. Stando alle nuove disposizioni, in futuro, una persona condannata alla prigione a vita dovrà trascorrere almeno 17 anni in carcere, invece di 15 come adesso, prima di poter beneficiare di una liberazione con la condizionale. A differenza del Nazionale, gli Stati vogliono che tale regola si applichi alle pene già in essere. Il dossier va in Conferenza di conciliazione;

- Riabilitazione Combattenti Resistenza: approvato - con 129 voti a 60 - una legge che riabilita gli Svizzeri che hanno combattuto nella resistenza francese e italiana durante la Seconda guerra mondiale. Il dossier va agli Stati;

- Sessione Straordinaria "Sicurezza": tenuto una sessione straordinaria dedicata alla sicurezza. Durante tre ore il Nazionale ha discusso quattordici mozioni e alla fine ne ha approvate 10. In particolare, il gruppo UDC ha voluto limitare i diritti all'aiuto sociale dei richiedenti asilo che violano le regole. Lo schieramento rosso-verde ha invece sostenuto le vittime. Il PLR, il Centro e il PVL sono intervenuti a sostegno del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) e della polizia ;

- Frontalieri E Apprendistato: approvato - con 132 voti contro 59 - una mozione del "senatore" Martin Schmid (PLR/GR) che chiede di concedere agli apprendisti frontalieri, inclusi quelli che frequentano una scuola professionale di base, un permesso G per tutta la durata del loro tirocinio. L'atto parlamentare è trasmesso al Governo per la sua attuazione;

- Asilo E Permesso Di Dimora: approvato una versione modificata della mozione del "senatore" Jakob Stark (UDC/TG) che chiede di allungare i tempi da rispettare prima di chiedere permesso di dimora per le persone ammesse provvisoriamente. L'atto parlamentare torna agli Stati;

- Diritti Dell'uomo. Convenzione: approvato - con 105 voti contro 84 e 2 astenuti - una mozione del "senatore" Hannes Germann (UDC/SH) che chiede al Consiglio federale di adoperarsi insieme ad altri Stati contraenti affinché la Corte europea dei diritti dell'uomo (Corte EDU) torni a rispettare il principio di sussidiarietà, non imponga agli Stati contraenti obblighi che non hanno assunto in virtù di trattati internazionali e non limiti il loro margine di manovra politico, in particolare per salvaguardare la capacità d'agire in materia di politica migratoria e sicurezza della propria popolazione. L'atto parlamentare è trasmesso al Governo per la sua attuazione;

- Asilo E Aiuto Sociali: bocciato - con 126 voti contro 64 e 1 astenuto - una mozione del "senatore" Marco Chiesa (UDC/TI) che chiedeva di fare in modo che l'aiuto sociale versato agli asilanti, alle persone ammesse provvisoriamente e alle persone con statuto S sia essere sempre inferiore a quello accordato alla popolazione residente. Ad eccezione per gli ucraini con lo statuto S, la mozione è già soddisfatta, ha sottolineato Nicolò Paganini (Centro/SG). Una riduzione per questa categoria di persone non è inoltre auspicata, in quanto un sostegno superiore permette di ridurre la criminalità e le conseguenti ripercussioni negative sulla sicurezza, sulla qualità della vita e, in ultima analisi, anche sulle finanze, è stato evidenziato;

- Pene Commisurate A Colpa: approvato una mozione della Commissione degli affari giuridici degli Stati che chiede al Governo di modificare il Codice penale affinché le persone che commettono nuovamente un reato durante il periodo di prova non possano più avere diritto a un trattamento privilegiato. L'atto parlamentare è trasmesso al Governo per la sua attuazione;

- Telecomunicazioni: approvato tacitamente una mozione di Johanna Gapany (PLR/FR), che incarica il Consiglio federale di rielaborare in maniera approfondita il progetto di revisione delle due ordinanze esecutive della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT) e di indire una nuova consultazione in merito. Per la friburghese, l'estensione della cerchia di persone obbligate a collaborare va ben oltre quanto previsto inizialmente: numerose PMI sarebbero obbligate ad assumere nuovi oneri tecnici e finanziari eccessivi. L'atto parlamentare è trasmesso al Governo per la sua attuazione;

- Formazione Autorità Penali: respinto - con 127 voti contro 63 e 1 astenuto - una mozione della sua Commissione degli affari giuridici che chiede di introdurre nel Codice di procedura penale una disposizione vincolante di diritto federale relativa alla formazione e alla formazione continua dei collaboratori delle autorità penali. Gli Stati devono ancora esprimesi;

- Infrastruttura Dati Su Mobilità: approvato - con 123 voti contro 61 e 2 astenuti - il progetto di legge sull'infrastruttura di dati sulla mobilità (LIDMo) la quale crea la necessaria base giuridica per lo sviluppo della nuova infrastruttura di dati sulla mobilità (IDM) gestita dalla Confederazione. L'IDM dovrebbe permettere in futuro di pianificare le infrastrutture e le offerte di trasporto viaggiatori e merci in maniera più mirata, di sfruttarle meglio e di combinarle più facilmente. Il dossier passa ora alla Camera dei cantoni.

Ordine del giorno per giovedì, 12 marzo, 08:00-13:00:

- Vertice del G7 a Evian. Impiego dell'esercito nel servizio di assistenza;

- Interventi parlamentari di competenza del DDPS

- Legge federale sul sistema nazionale di consultazione degli indirizzi delle persone fisiche;

- Legge sugli agenti terapeutici (revisione 3a);

- Interventi parlamentari di competenza del DFI.