Il presidente del Consiglio nazionale Dominique de Buman ha ricevuto a Berna il suo omologo del Burkina Faso, che ha partecipato con altri deputati del suo Paese alla 138esima Assemblea dell’Unione interparlamentare (24–28 marzo). Questo incontro ha fatto seguito alla visita ufficiale a Berna nel marzo 2017 dell’ex presidente dell’Assemblea nazionale del Burkina Faso, Feu Salifou Diallo. Il presidente Sakandé ha ringraziato la Svizzera per la solidarietà dimostrata nei confronti del suo Paese a seguito dell’attentato terroristico dello scorso 2 marzo a Ouagadougou.
I due presidenti hanno discusso a fondo in particolare sul controllo della produzione aurifera. Le importazioni d’oro rappresentano la quasi totalità degli scambi commerciali della Svizzera con il Burkina Faso (99,9% delle importazioni). Il presidente de Buman ha inoltre espresso la volontà della Svizzera di rafforzare le relazioni con la Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale (Economic Community of West African States, ECOWAS), di cui il Burkina Faso è membro. Nel 2017 il tasso di crescita del Burkina Faso ha raggiunto il 6,4 per cento. Il presidente del Consiglio nazionale ha inoltre lodato la stabilità politica del Paese africano, l’attenzione posta dalle sue autorità sul buongoverno e gli investimenti realizzati al fine di formare i giovani del posto a professioni tecniche nei i settori chiave dell’economia, ovvero i settori agricolo e minerario.
La Svizzera è molto impegnata in Burkina Faso e intrattiene con questo Paese relazioni diplomatiche molto strette. La Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) è presente sul posto da oltre 40 anni. Finanzia progetti concernenti l’educazione di base, la formazione professionale, lo sviluppo rurale, la sicurezza alimentare e la governance.