Durante il loro incontro, il presidente del Consiglio degli Stati Ivo Bischofberger e il presidente della Camera bassa canadese Geoff Regan hanno discusso delle relazioni bilaterali fra i due Paesi. La Svizzera e il Canada non soltanto condividono interessi e valori comuni, ma sono entrambi Paesi con strutture federali e società plurilingue. Il presidente del Consiglio degli Stati ha incontrato anche la presidente del Comité permanent des affaires étrangères et du commerce international, la senatrice Raynell Andreychuk, e il presidente dell’Association parlementaire Canada-Europe, il deputato Scott Simms. I colloqui si sono concentrati sugli intensi scambi economici fra i due Paesi, che dalla metà del 2009 sono disciplinati da un accordo di libero scambio che la Svizzera e i suoi partner dell’AELS hanno concluso con il Canada.
Durante la sua visita ufficiale, il presidente del Consiglio degli Stati Ivo Bischofberger ha avuto occasione di intrattenersi a colloquio con membri delle comunità degli Svizzeri all’estero di Toronto, Montréal e Ottawa, in particolare con il presidente della Fédération des sociétés suisses de l’est du Canada, oltre che con alcuni rappresentanti in Canada dell’Organizzazione degli Svizzeri all’estero (OSE) e con esponenti della camera di commercio svizzero-canadese e dello Swiss Business Hub. Il presidente del Consiglio degli Stati ha avuto contatti anche con professori svizzeri che insegnano presso università canadesi. Ha pure visitato la sede dell’Organizzazione dell’aviazione civile internazionale (OACI) a Montréal.
La relazioni bilaterali fra la Svizzera e il Canada sono ottime. Il Canada è il secondo partner commerciale della Svizzera sul continente americano. Dal canto suo, la Svizzera figura tra i primi dieci investitori esteri in Canada. Nel 2015 le imprese svizzere impiegavano in Canada circa 34180 lavoratrici e lavoratori. A fine 2016 i cittadini svizzeri registrati come residenti in Canada erano 40280.
In occasione del suo viaggio, il presidente del Consiglio degli Stati era accompagnato dalla signora Martina Buol, segretaria generale aggiunta dell’Assemblea federale.