(ats) Il presidente del Consiglio nazionale Jürge Stahl (UDC/ZH) ha invitato i suoi omologhi di lingua tedesca a Winterthur (ZH) per una conferenza di due giorni in cui si discuterà tra l'altro di opportunità e rischi legati ai cambiamenti strutturali.

L'invito è stato seguito da Doris Bures, presidentessa del Consiglio nazionale austriaco, da Alexander Miesen, presidente dei deputati tedescofoni alla Camera dei rappresentanti del Belgio, da Norbert Lammert, presidente del Bundestag tedesco, da Albert Frick, presidente del Landtag del Principato del Liechtenstein, e da Mars Di Bartolomeo, presidente della Camera dei deputati del Granducato del Lussemburgo.

Il precedente incontro si era tenuto un anno fa a Costanza (D). «È un'occasione per scambiarsi idee e per conoscersi meglio», ha dichiarato oggi Stahl. Non esiste una lista di problemi da trattare. Quando esistono, i problemi vanno discussi a livello bilaterale, ha sottolineato il presidente del parlamento svizzero.

Winterthur – sesta città della Svizzera per numero d'abitanti – ha vissuto negli ultimi decenni una trasformazione da centro industriale a città dei servizi. Può quindi essere considerata un simbolo dei cambiamenti strutturali in atto: il tema che i presidenti dei vari parlamenti intendono affrontare a livello informale.