Al fine di evitare che il preventivo 2004 violi le regole del freno all'indebitamento, il limite di spese deve essere aumentato di 4,1 miliardi di franchi; su 4,1 miliardi di franchi, 3 miliardi sono destinati a all'estensione della diminuzione del deficit strutturale e 1,1 miliardi al risanamento della casse pensioni, sottoforma di credito straordinario. La Commissione ritiene che un indebitamento supplementare della Confederazione sarebbe problematico. Considerata la situazione economica e le misure di risparmio attuate nell'ambito del programma di sgravio, la Commissione rinuncia a esigere dal Consiglio federale ulteriori tagli nel preventivo 2004. Le sottocommissioni sono state incaricate di procedere a un esame dettagliato nel loro rispettivo ambito di competenza.

Colloquio con il presidente del direttorio della Banca nazionale svizzera

Prima di esaminare il preventivo la Commissione ha discusso con Jean-Pierre Roth, presidente del direttorio della Banca nazionale svizzera, in merito alla situazione economica e alla politica monetaria condotta dalla BNS nonché alla sua politica dei tassi d'interesse. Sono inoltre state evocate l'evoluzione della congiuntura internazionale, le sue ripercussioni sull'economia d'esportazione e le prospettive per l'anno del preventivo.

Preventivo 2004 (03.051 sn)

La Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati constata che il preventivo 2004, adottato il 26 settembre 2003 dal Consiglio federale, potrà rispettare le regole dettate dal freno all'indebitamento soltanto se la diminuzione del deficit strutturale andrà di pari passo con il programma di sgravio e se le spese per il risanamento delle casse pensioni saranno considerate alla stregua di crediti straordinari. Il preventivo 2004 del Consiglio federale presenta un deficit di 3,5 miliardi di franchi nel conto finanziario e di 6,7 miliardi di franchi nel conto economico. Considerato che l'indebitamento della Confederazione continua a crescere, la Commissione intende mantenere i tagli previsti nel preventivo 2004 e il blocco dei crediti.

Seconda aggiunta al preventivo 2004 (03.052 sn)

Il messaggio concernente la seconda aggiunta al preventivo 2003 presenta richieste di crediti aggiuntivi per 500 milioni di franchi. Fra i 47 crediti di pagamento, 16 sono già stati approvati - per un totale di 258 milioni di franchi - dalla Delegazione delle finanze sotto forma di anticipazione ordinaria. Per quanto concerne i crediti aggiuntivi richiesti, il blocco dei crediti è stato simultaneamente tolto in 29 rubriche. L'aggiunta al preventivo consta anche di due richieste di credito d'impegno per un totale di 65 milioni di franchi.

Un secondo decreto federale relativo all'aggiunta al preventivo chiede che l'importo di 36 milioni di franchi sia trasferito al fondo per i grandi progetti ferroviari.

03.058 s NFTA 1. 2a fase. Corapporto concernente il credito aggiuntivo

Nel suo messaggio del 10 settembre 2003, il Consiglio federale propone un credito aggiuntivo di 900 milioni di franchi fondandosi sul decreto sul finanziamento del transito alpino dell'8 dicembre 1999. A sostegno della sua richiesta - tale credito si aggiunge ai 12,6 miliardi di franchi - il Consiglio federale invoca l'aumento delle riserve. Le riserve inizialmente autorizzate sono integralmente state impegnate e sono state segnatamente impiegate per importanti modifiche di progetto nel tunnel di base del Monte Ceneri. Nel suo corapporto alla Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni, la Commissione richiama l'attenzione sulle spese risultanti dagli investimenti. Ogni modifica di progetto che prevede maggiori spese sfocia in spese crescenti a livello dei futuri costi d'esercizio.

La Commissione si è riunita il 13 ottobre 2003 a Berna, sotto la presidenza del consigliere agli Stati Hans-Rudolf Merz (R/AR) e in presenza di Kaspar Villiger, capo del Dipartimento federale delle finanze.

Berna, 14.10.2003    Servizi del Parlamento