La delegazione si recherà dapprima a Bangkok dove incontrerà il presidente del Senato thailandese Nikom Wairatpanij e altri parlamentari per un colloquio e una cena di lavoro. Il 20 maggio 2013 visiterà la scuola svizzera a Bangkok che festeggerà proprio quel giorno i suoi 50 anni di esistenza.
Dopo il breve soggiorno a Bangkok, dal 21 al 23 maggio la delegazione farà tappa nel Myanmar dove intratterrà colloqui con il presidente del Senato Khin Aung Myint e con il presidente della Camera dei rappresentanti Thura Shwe Mann. È inoltre previsto un incontro con la leader dell'opposizione e parlamentare Daw Aung San Suu Kyi. La Premio Nobel per la pace aveva visitato il 15 giugno 2012 il Parlamento svizzero e condotto un colloquio con le presidenze dei Consigli. La delegazione incontrerà inoltre altri membri del Parlamento e del Governo.
Al centro delle discussioni figureranno il processo di democratizzazione e la cooperazione allo sviluppo. A seguito delle elezioni parlamentari del marzo 2011, dopo mezzo secolo di regime autoritario è stato insediato nel Myanmar un nuovo Governo civile nominale che ha avviato da subito una serie di riforme politiche. La Svizzera ha rafforzato la cooperazione allo sviluppo in questo Paese al fine di sostenerne il processo di trasformazione. Contemporaneamente ha aperto un'ambasciata a Yangon, già sede dell'ufficio di programma dell’aiuto umanitario.
Dal 24 al 27 maggio la delegazione partirà alla volta della Cambogia. A Siem Reap sono previste la visita a un progetto dell'UNICEF cofinanziato dalla DSC e la visita dell'ospedale pediatrico Kantha Bopha, fondato dal dottor Beat Richner. A Phnom Penh la delegazione incontrerà il presidente del Senato Chea Sim, il presidente dell'Assemblea nazionale Heng Samrin, membri dei partiti d'opposizione, e il vice primo ministro Sok An.
Fra i principali temi di discusisone figura il processo di democratizzazione della Cambogia, la quale terrà in luglio 2013 le sue prossime elezioni. Va osservato che, rispetto al suo tragico passato politico, oggi la Cambogia vive una situazione politica molto stabile. Essa intrattiene relazioni bilaterali non intense ma buone e amichevoli, nell'ambito delle quali la Svizzera si avvale di un'immagine estremamente positiva che note personalità elvetiche hanno contribuito a forgiare.
Il presidente del Consiglio degli Stati Filippo Lombardi sarà accompagnato da una delegazione parlamentare composta dal consigliere agli Stati e secondo vicepresidente Claude Hêche (PS/JU), dalla consigliera agli Stati Christine Egerszegi-Obrist (PLR/AG), dal consigliere agli Stati Robert Cramer (PES/GE), nonché dalla consigliera nazionale Ida Glanzmann-Hunkeler (PPD/LU) e dal consigliere nazionale Martin Landolt (PBD/GL). In questo viaggio la delegazione sarà accompagnata dal segretario generale supplente e segretario del Consiglio degli Stati Philippe Schwab.
Berna, 17 maggio 2013 Servizi del Parlamento