La Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati (CPE-S) ha concluso l’esame dei Bilaterali III. Nella votazione sul complesso, con 9 voti contro 3 e 1 astensione, si è espressa a favore del decreto federale che approva e traspone nel diritto svizzero gli accordi relativi alla stabilizzazione delle relazioni Svizzera-UE. Sostiene inoltre la «tassa d’immigrazione» proposta dalla Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati (CIP-S) in quanto parte integrante della clausola di salvaguardia in relazione alla libera circolazione delle persone.

Nella seduta del 3 e 4 settembre 2026, la CPE-S ha ultimato l’esame preliminare della parte del pacchetto Svizzera-UE (Bilaterali III, 26.023) dedicata alla stabilizzazione. Il nucleo centrale di questa parte è costituito dal decreto federale che approva e traspone nel diritto svizzero gli accordi relativi alla stabilizzazione delle relazioni Svizzera-UE (decreto federale 1). Nella votazione sul complesso la Commissione ha approvato il decreto con 9 voti contro 3 e 1 astensione. Si è in tal modo espressa a favore degli accordi e alla loro ratifica da parte del Consiglio federale. Parallelamente ha approvato anche le leggi di applicazione con alcune modifiche puntuali. Al termine della valutazione globale una netta maggioranza della Commissione è favorevole alla stabilizzazione delle relazioni fra la Svizzera e l’UE. Tutte le Commissioni coinvolte nell’esame preliminare della parte del pacchetto relativa alla stabilizzazione hanno concluso i loro lavori. Tale parte è ora pronta per essere sottoposta alla trattazione del Consiglio degli Stati in occasione della sessione autunnale. Anche i nuovi accordi per lo sviluppo delle relazioni fra la Svizzera e l’UE nei settori della sicurezza alimentare e della sanità sono pronti per essere sottoposti al Consiglio degli Stati. L’accordo sull’elettricità sarà presumibilmente trattato dalla Camera nella sessione invernale.

Le deliberazioni della CPE-S si sono svolte in diverse sedute. In occasione della seduta del 26 marzo 2026 la Commissione ha dapprima svolto una serie di audizioni approfondite e in seguito, nella seduta del 16 e 17 aprile 2026, ha deciso di entrare in materia sulla parte riguardante la stabilizzazione (decreto federale 1). Successivamente, il 21 e 22 maggio 2026, ha trasmesso diversi corapporti sia alla CIP-S per quanto riguarda la questione del referendum (decreto federale 1, art. 3 cpv. 1) e la libera circolazione delle persone (decreto federale 1, allegato 4) sia alla Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati (CET-S) per quanto riguarda la sorveglianza degli aiuti di Stato (decreto federale 1, allegato 1). Nell’ultima seduta del 13 e 14 agosto 2026, la Commissione ha concluso la deliberazione di dettaglio in merito alla legge sui contributi di coesione (decreto federale 1, allegato 3) e ai relativi crediti d’impegno (decreti federali 6-8), alla partecipazione parlamentare (decreto federale 1, allegato 6) e alla cooperazione parlamentare (decreto federale 5). Ha inoltre trasmesso alla CET-S un altro corapporto concernente la protezione dei salari (decreto federale 1, allegato 5).

Nella seduta del 3 e 4 settembre 2026, prima di procedere alla valutazione globale dei risultati dell’esame preliminare nell’ambito della votazione sul complesso, la CPE-S si è espressa sulla proposta della CIP-S volta a introdurre una tassa di incentivazione nell’ambito dell’immigrazione, pronunciandosi a favore di tale proposta con 5 voti contro 3 e 5 astensioni.