L’elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp) è pubblicato dal Dipartimento federale dell’interno (DFI). Esso enumera i mezzi e gli apparecchi utili a scopo diagnostico o terapeutico e che sono utilizzati dalla persona assicurata in proprio o nel quadro di determinate prestazioni di cura. I costi di questi prodotti sono assunti dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) per un importo massimo rimborsabile (IMR) stabilito nell’elenco.
Nel 2018 la CdG-S ha pubblicato un rapporto sulla revisione, allora ancora in corso, dell’elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp) condotta dal DFI e dall’UFSP. Nel corso della sua verifica, ha esaminato le critiche, espresse in più occasioni, per i prezzi troppo elevati, l’assenza di una regolare verifica e possibili abusi nella fissazione dei prezzi. Nel suo
rapporto, la Commissione ha rivolto cinque raccomandazioni al Consiglio federale. Con la presentazione di un secondo
rapporto, nel 2020 la Commissione ha chiuso la propria ispezione e ha annunciato che avrebbe eseguito un
controllo successivo, che ha poi svolto fra il 2024 e il 2026.
La CdG-S prende atto che i problemi da essa individuati nel 2018 sono stati in gran parte risolti grazie a diverse misure adottate dalle autorità federali.
Introdotti un bilancio della revisione e un monitoraggio dell’evoluzione dei costi
Al termine della revisione dell’EMAp, l’UFSP ha in particolare tracciato un bilancio per quanto riguarda i risparmi conseguiti (raccomandazione 1) e ha elaborato un monitoraggio dell’evoluzione dei costi (raccomandazione 2). Dal bilancio si evince che la revisione dell’EMAp consente di realizzare un notevole potenziale di risparmio. L’esecuzione periodica di un monitoraggio permetterà di eseguire con regolarità la verifica dei costi dell’EMAp, consentendo al contempo di ottenere un’immagine più trasparente della composizione e dell’evoluzione degli stessi. La Commissione sottolinea tuttavia che il bilancio e il monitoraggio risulterebbero maggiormente rappresentativi se potessero basarsi su dati più precisi.
È necessario migliorare la qualità dei dati
La CdG-S ritiene che i dati di cui la Confederazione dispone per il controllo e la sorveglianza dei costi nell’ambito dell’EMAp non siano ancora sufficientemente dettagliati (raccomandazione 3) per comprendere la composizione e l’evoluzione dei costi. La CdG-S ha pertanto depositato un postulato (26.3528) che mira a modificare le pertinenti basi legali. Il Consiglio federale dovrà così esaminare l’opportunità di procedere a un adeguamento di legge che consenta all’UFSP di disporre, nell’ambito dell’EMAp, di dati a livello tariffale, vale a dire per i singoli tipi di prodotto fatturati. Secondo il diritto vigente, ciò non è possibile. Se il grado di dettaglio dei dati relativi all’EMAp venisse aumentato in questo modo, l'Ufficio federale avrebbe la possibilità di valutare in modo più concreto la composizione e l'evoluzione dei costi e stabilire se sia necessario adeguare determinati IMR. Tutto ciò rafforzerebbe il controllo dell’economicità da parte dell'UFSP e il controllo nell’ambito dell’EMAp. Nel contesto di questa raccomandazione, la Commissione rileva inoltre che, sulla base dei dati disponibili, risulta ancora difficile attribuire all’EMAP determinati costi fatturati.
Migliorata la sorveglianza sui centri di consegna, mentre la verifica dei criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità è da considerarsi adeguata
La CdG-S constata inoltre che le lacune da essa ravvisate nel 2018 per quanto riguarda la sorveglianza esercitata dagli assicuratori sui centri di consegna dei prodotti EMAp sono state in gran parte colmate. Il sistema della sorveglianza sui fornitori di prestazioni da parte degli assicuratori può pertanto considerarsi adeguato (raccomandazione 4). Sono state ottimizzate anche le procedure per la verifica dei criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità dei prodotti EMAp. Per la Commissione, esse risultano nel complesso strutturate in modo adeguato (raccomandazione 5). A tal proposito, la CdG-S si rallegra che anche nell’ambito dell’EMAp vengano eseguiti i programmi di valutazione delle tecnologie sanitarie (i cosiddetti
Health technology assessments, HTA). Ritiene infatti che possano apportare un notevole valore aggiunto: per questa ragione tali valutazioni dovrebbero continuare ad essere utilizzate in modo mirato anche in futuro per i prodotti EMAp.
Alla luce di tali risultati, la Commissione ha deciso di concludere il controllo successivo e i lavori relativi alla revisione dell’EMAp.
Presieduta dalla consigliera agli Stati Maya Graf (I Verdi, BL), la CdG-S si è riunita a Berna il 18 maggio 2026.