Da fine agosto 2025 la Commissione della gestione del Consiglio degli Stati (CdG-S) conduce un’inchiesta sulla gestione delle autorità federali nel contesto dei dazi statunitensi nel periodo compreso tra gennaio 2025 e la conclusione della dichiarazione d’intenti giuridicamente non vincolante del 14 novembre 2025. La Commissione dovrebbe terminare i propri lavori verosimilmente nella seconda metà del 2026. Nel corso della sua ultima seduta, la Commissione ha deciso di sporgere denuncia penale contro ignoti a seguito di un articolo comparso sulla stampa riguardo a «informazioni» presuntamente tratte dall’inchiesta in corso.

A fine agosto 2025 la CdG-S ha deciso di far luce sulla gestione delle autorità federali riguardo alla questione dei dazi statunitensi. Ha incaricato la propria sottocommissione DFF/DEFR di svolgere i pertinenti lavori, concentrandosi sui principali sviluppi verificatisi tra gennaio e novembre 2025. L’inchiesta si è incentrata, tra l’altro, sulla gestione dei rischi, sull’organizzazione della gestione di crisi nonché sui negoziati che hanno portato alla firma della dichiarazione d’intenti giuridicamente non vincolante del 14 novembre 2025 (cfr. comunicato stampa della CdG-S del 30 gennaio 2026). Sulla base di questa dichiarazione d’intenti vengono attualmente condotti i negoziati in ambito doganale tra la Svizzera e gli Stati Uniti in vista di un accordo commerciale giuridicamente vincolante.

Nella seduta del 3 luglio 2026, la CdG-S ha preso atto dello stato di avanzamento dell’inchiesta. Nel corso degli ultimi mesi la sua sottocommissione si è dedicata principalmente alla raccolta delle informazioni rilevanti. Attualmente i lavori si concentrano sull’analisi delle informazioni e sulla redazione del rapporto. La Commissione prevede di concludere i propri lavori nella seconda metà del 2026. Per definire il momento della pubblicazione terrà conto degli ultimi sviluppi del dossier tra Svizzera e Stati Uniti.

La CdG-S ha altresì preso atto dell’articolo apparso il 24 maggio 2026 nel SonntagsBlick che riportava diverse affermazioni sulla gestione della questione dei dazi statunitensi da parte delle autorità federali. Alcune di queste informazioni proverrebbero presuntamente dai lavori della Commissione. Dall’inizio della propria inchiesta, la CdG-S applica sistematicamente misure rafforzate per la protezione delle informazioni. Condanna qualsiasi violazione dell’obbligo di mantenere il segreto, che si applica ai membri della Commissione e a tutte le persone sentite oralmente o per scritto nell’ambito dell’inchiesta. La Commissione ha pertanto deciso di sporgere denuncia penale contro ignoti presso il Ministero pubblico della Confederazione.

Presieduta dalla consigliera agli Stati Maya Graf (I Verdi, BL), la CdG-S si è riunita a Berna il 3 luglio 2026.

​