La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (CTT-S) si oppone alla disattivazione della radiodiffusione FM prevista per la fine del 2026 e ne appoggia invece il proseguimento. Propone pertanto al proprio Consiglio di accogliere la mozione 25.3950.

Dopo che il Consiglio nazionale ha accolto la mozione della CTT-N «Nuova gara pubblica per le concessioni FM a partire dal 1° gennaio 2027» (25.3950), il 9 settembre 2025 la CTT-S ha consultato diversi attori interessati e, con 5 voti contro 4 e 2 astensioni, ha parimenti proposto al proprio Consiglio di accogliere la mozione. La Commissione ritiene che si debba rinunciare alla disattivazione della radiodiffusione FM alla fine del 2026, in modo da concedere più tempo per il passaggio al DAB+. La Commissione esprime preoccupazione per il calo del numero di ascoltatori radiofonici dopo che la SSR ha cessato le trasmissioni FM all’inizio dell’anno. A suo avviso, si pone la questione se l’abbandono delle trasmissioni FM porterà gli ascoltatori radiofonici a rivolgersi ancora di più alle emittenti radiofoniche estere.

Una minoranza respinge la mozione. Essa sottolinea che l’iniziativa di disattivare la FM è partita originariamente dal settore radiofonico stesso e che il passaggio al DAB+ è stato annunciato con largo anticipo. Inoltre, essa rileva che il mantenimento delle trasmissioni in FM comporta dei costi.

La Commissione ha inoltre assistito alla presentazione del rapporto «Trasporti 2045» da parte del suo autore, il professor Ulrich A. Weidmann, e ha discusso approfonditamente in particolare delle priorità assegnate ai progetti di trasporto ivi proposte. Alla luce dei risultati del rapporto, la CTT-S ha concluso la discussione sulle tre iniziative cantonali dal tenore identico dei Cantoni di Obvaldo, Lucerna e Nidvaldo «Stazione di transito di Lucerna» (24.322, 24.329, 24.330), iniziata nel mese di aprile. La Commissione riconosce l’importanza del progetto per lo sviluppo dei trasporti e lo sviluppo regionale e sostiene la realizzazione della stazione di transito di Lucerna. A tal proposito fa riferimento anche alla valutazione contenuta nel rapporto «Trasporti 2045». Tuttavia, ritiene che i testi delle iniziative presentate siano troppo restrittivi. Mette quindi in discussione l’obiettivo dichiarato di aprire la stazione di transito entro il 2040, considerata la necessità di coordinare i vari progetti di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria. Nonostante questo aspetto critico, la Commissione ha dato seguito all’unanimità alle tre iniziative cantonali, vista l’indiscutibile necessità di intervenire.

La CTT-S sostiene in linea di principio l’obiettivo della mozione Poggia «Combattere i discorsi di odio su Internet. I fondi pubblici non dovrebbero essere utilizzati per sostenere l’anonimato nei commenti» (23.4530), secondo cui è necessario combattere i discorsi di incitamento all’odio su Internet. Tuttavia, respinge il collegamento stabilito dalla mozione tra i sussidi ai media e le misure preventive richieste, poiché di norma i sussidi non si riferiscono alle offerte online, ma ai prodotti stampati e ai programmi radiofonici e televisivi lineari. La Commissione rimanda inoltre all’autoregolamentazione del settore dei media, che prevede misure contro l’incitamento all’odio e che trova parimenti applicazione. Con 8 voti contro 4 e 1 astensione, la CTT-S propone pertanto al proprio Consiglio di respingere la mozione. Una minoranza ne chiede invece l’approvazione poiché, a suo avviso, anche i media devono essere obbligati per legge a combattere l’incitamento all’odio, cosa che non è prevista nel progetto di nuova legge sulle piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca sottoposto a consultazione dal Consiglio federale.

La Commissione ha inoltre deciso di modificare il testo della mozione Bulliard «Non tollerare l’hosting di pornografia infantile in Svizzera» (24.4020). Lo scopo è obbligare non solo i fornitori di hosting e cloud, ma anche le piattaforme di comunicazione e condivisione di contenuti – e quindi tutti gli intermediari e i fornitori di servizi tecnici interessati – a segnalare alle autorità i casi sospetti di contenuti pedopornografici. Con questa precisazione la Commissione intende concretizzare il mandato conferito al Consiglio federale e rafforzare ulteriormente la protezione dei minori nello spazio digitale, proponendo senza voti contrari alla propria Camera di approvare la mozione modificata.

Con 5 voti contro 2 e 1 astensione, la Commissione ha infine presentato la mozione 25.4409 Mo. CTT-S. Garanzia del livello delle prestazioni di FFS Cargo, compreso il mantenimento di una rete centrale nel trasporto combinato di merci, con cui invita il Consiglio federale a fissare diverse direttive per le FFS per il periodo di prestazioni 2026−2029. In questo modo i partner di FFS Cargo potranno contare sul fatto che le condizioni pubblicate rimarranno stabili per l’intero periodo di prestazione. Nel traffico combinato (TC) FFS Cargo deve continuare a servire regolarmente, nella forma del trasporto in carri completi isolati, tutti i terminal nelle regioni che raggiungono i volumi minimi previsti dalla legge sul trasporto di merci. Infine, con la mozione la Commissione invita il Consiglio federale a presentare un «piano di attuazione per lo sviluppo del TC in Svizzera fino al 2035». Una minoranza respinge la mozione.