La Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati avvia la procedura di consultazione su un progetto volto a introdurre in Svizzera un nuovo istituto giuridico per le relazioni di coppia: il patto civile di solidarietà (PACS). In questo modo, si attua l’iniziativa parlamentare 22.448 «Un Pacs adeguato alla Svizzera».

Attualmente il concubinato è disciplinato in modo frammentario e non uniforme, il che genera incertezza a livello giuridico. Il matrimonio è e resta l’istituto centrale per coppie e famiglie, tuttavia le sue conseguenze giuridiche, di ampia portata e concepite per tutta la vita, risultano eccessive per molte coppie, in particolare quelle giovani, o per persone che sono state già sposate. La Commissione propone pertanto di istituire, attraverso una legge speciale, una nuova forma giuridica per le relazioni di coppia: il PACS, che, concepito come «concubinato plus», è più vicino al concubinato che al matrimonio. Questo nuovo istituto, semplice, chiaro e flessibile intende rafforzare la certezza del diritto per le persone che vivono una relazione di coppia stabile e non entra in concorrenza con il matrimonio, le cui implicazioni legali sono molto più ampie.

La legge speciale disciplina in particolare la stipulazione, gli effetti giuridici e lo scioglimento del PACS. Per quanto concerne la stipulazione, la Commissione propone due varianti: mediante atto pubblico o presso l’ufficio di stato civile. Gli effetti giuridici del PACS devono limitarsi principalmente alla durata della convivenza e a singoli ambiti, come ad esempio gli obblighi reciproci di assistenza e mantenimento, il potere di rappresentanza o la protezione dell’abitazione familiare. Numerosi effetti giuridici, come quelli in relazione ai figli e sul regime dei beni, rimangono di pertinenza esclusiva dell’istituto del matrimonio. Lo scioglimento del PACS deve poter svolgersi in modo semplice e rapido, senza procedure giudiziarie e in maniera sia consensuale sia unilaterale, presso l’ufficio di stato civile. I patti civili di solidarietà già stipulati a livello cantonale devono poter essere convertiti in un PACS federale.

La consultazione terminerà il 17 settembre 2026. Per lo svolgimento di questa procedura i Servizi del Parlamento si avvalgono della collaborazione dell’Ufficio federale di giustizia. I partecipanti alla consultazione sono invitati a trasmettere i loro pareri in forma elettronica al seguente indirizzo di posta elettronica (oltre che in formato PDF anche in formato Word):

zz@bj.admin.ch

La documentazione relativa alla consultazione è disponibile sul sito Internet dell’Assemblea federale e sul portale dell’Amministrazione federale.