La commissione ha accolto i progetti 1, 3 e 4 di FORTA, ha annunciato in serata ai media la sua presidente Nathalie Rickli (UDC/ZH), ma la sinistra e i i partigiani dell'iniziativa "vacca da mungere" si sono coalizzati per affossare il progetto 2, ciò che equivale a una non entrata in materia.
Una minoranza della sinistra vorrebbe mantenere la versione del Consiglio degli Stati, che aveva incluso il finanziamento della mobilità dolce e del traffico ferroviario con l'obiettivo di migliorare il traffico d'agglomerato. "La sinistra potrebbe approvare il progetto 2 se si terrà conto della sua rivendicazione", ha precisato sarà Rickli. Da parte loro i partigiani della "vacca da mungere" vogliono attendere l'esito del voto, il 5 giugno, prima di pronunciarsi sull'aumento del prezzo della benzina.
La commissione ha inoltre respinto una proposta UDC volta a ridurre a 200 milioni di franchi all'anno la spesa destinata alle infrastrutture nelle città. Ha invece accettato di integrare 400 Km di strade cantonali - bloccati dopo il rifiuto del contrassegno a 100 franchi - alla rete nazionale e ha espresso appoggio (14:11) a una mozione con cui si chiede al Consiglio federale di valutare l'introduzione della vignetta elettronica.
ATS, il 2 maggio 2016