La Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati ha dato inizio all’esame dell’Accordo tra la Svizzera e l’Unione europea sull’energia elettrica, facente parte del pacchetto «Stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera–UE (Bilaterali III)» (26.023). L’Accordo assicura alla Svizzera l’accesso al mercato dell’energia elettrica dell’UE e prevede che il nostro Paese adegui al diritto unionale la propria legislazione in materia di energia elettrica.
Per prima cosa la Commissione ha svolto un’audizione, così da poter acquisire le necessarie informazioni sull’Accordo e sulla posizione in merito degli ambienti interessati. All’audizione hanno preso parte esponenti delle Conferenze dei direttori cantonali interessate, varie associazioni e talune aziende del settore dell’elettricità, associazioni di categoria e organizzazioni che operano nel campo delle energie rinnovabili, nonché esperti svizzeri e stranieri in materia di diritto e mercato dell’energia.
La Commissione ha constatato che l’Accordo pone numerose questioni complesse e controverse, principalmente per quanto riguarda la sua trasposizione nel diritto svizzero. Ha quindi incaricato l’Amministrazione federale di fornire esaurienti delucidazioni in merito a vari aspetti della questione, così da poter disporre di una solida base per il seguito dei lavori. Nella prossima seduta avrà luogo il dibattito sull’entrata in materia.
Presieduta dal consigliere agli Stati Thierry Burkart (RL, AG), la Commissione si è riunita a Berna il 13 e 14 aprile 2026. A parte della seduta ha presenziato il consigliere federale Albert Rösti.