<p>Il Consiglio Nazionale non tratterà nella sessione parlamentare primaverile il disegno di legge contro il lavoro nero. La commissione dell´economia non è riuscita a mettersi d´accordo su diversi punti e per evitare il fallimento del progetto ha deciso di effettuare una seconda lettura, ha dichiarato oggi alla stampa il presidente della commissione Fulvio Pelli.
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Al termine di discussioni che durano da oltre un anno, la commissione preparatoria del Nazionale ha rifiutato la legge con sette voti contro quattro e undici astensioni. Si tratta di un risultato di puro caso, ha commentato Pelli. Con 17 voti senza opposizione, la commissione ha quindi deciso di rimettere in discussione i punti controversi.

Il Nazionale tratterà invece il 17 marzo l´ammodernamento del diritto assicurativo. La commissione dell´economia ha infatti accolto senza opposizione la proposta che mette l´accento sulla protezione degli assicurati e sull´ampliamento delle regole di "Corporate Governance" (governo d´impresa), ossia il codice di buona gestione aziendale che dovrebbe portare soprattuto maggiore trasparenza. Le proposte di minoranza riguardano solo questioni di dettaglio, ha spiegato Pelli.

D´altro canto, la commissione ha approvato l´iniziativa parlamentare di Rolf Hegetschweiler (PRL/ZH) per allentare le disposizioni che riguardano il lavoro domenicale in stazioni e aeroporti. Tuttavia, la commissione, ha precisato Fulvio Pelli, non intende prolungare gli orari - oltre le 23.00 - per il lavoro notturno, salvo eccezioni. La legge verrà eaminata dal parlamento il 4 marzo.