<p>BERNA, 2 lug (ats) Dopo quella degli Stati, è stata ora la competente commissione del Nazionale a pronunciarsi per un aumento del tasso d'interesse minimo del secondo pilastro, l'anno prossimo. Interrogata a titolo consultivo, con 13 voti contro 11, la commissione si è pronunciata per un tasso del 2,75%, contro il 2,25% attualmente.
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La proposta della commissione federale LPP di mantenere nel 2005 il tasso legale di rimunerazione degli averi della previdenza professionale al 2,25% (in vigore dal gennaio di quest'anno), non piace alla commissione della sicurezza sociale del Consiglio nazionale. Una sua minoranza è favorevole al 2,5%, come suggerito dalla commissione degli Stati.

La commissione del Nazionale sostiene che lo statu quo non si giustifica, vista la ripresa dei corsi di borsa. Occorre dare un «segnale positivo» alla popolazione e ristabilire la fiducia degli assicurati, ha dichiarato oggi la presidente della commissione Christine Goll (PS/ZH).

Secondo Meinrado Robbiani (PPD/TI), il tasso dovrebbe essere fissato addirittura al 3,25% se ci si fondasse su un'analisi puramente finanziaria, basata sull'evoluzione dei rendimenti degli investimenti. Spingersi tanto lontano - ha spiegato - sarebbe comunque delicato, tenuto conto della stuazione sempre fragile dei mercati e delle casse pensioni.

Il Consiglio federale prenderà una decisione definitiva dopo le vacanze estive. Il tasso d'interesse minimo sugli averi LPP era stato ridotto lo scorso gennaio dal 3,25% al 2,25%, mentre la commissione federale LPP raccomandava una riduzione al 2%.