In febbraio, per motivi finanziari, il governo aveva stralciato dal programma di legislatura 2004-2007 la revisione della legge sulla protezione della natura intesa a creare nuovi parchi d'importanza nazionale. Tuttavia, le Camere non intendono seguirlo.
In giugno, il Consiglio degli Stati aveva adottato una mozione di Dick Marty (PLR/TI) che esige il «ricupero» del progetto. Anche la commissione dell'ambiente del Consiglio nazionale raccomanda ora di trasmettere questo testo al Consiglio federale. In commissione, la mozione degli Stati è stata approvata solo con 13 voti contro 11, ma dovrebbe essere approvata più massicciamente dal plenum, ha affermato oggi alla stampa Ruedi Lustenberger (PPD/LU).
Il Consiglio nazionale aveva già accolto in giugno, con 103 voti contro 63, la reintroduzione della creazione di parchi naturali nel programma di legislatura, prima di silurarlo. Nell'attesa che il governo si decida, la commissione ha sospeso l'esame di quattro iniziative parlamentari che vanno nella stessa direzione.
Lustenberger ha detto che il governo dispone di un progetto che potrebbe trasmettere velocemente al parlamento. Se comunque tentennasse, la commissione potrebbe legiferare essa stessa sulla base delle quattro iniziative in questione.
La revisione della legge sulla protezione della natura elaborata dal dipartimento di Moritz Leuenberger, tolta - come detto - dal programma di legislatura, prevede la creazione di tre categorie di parchi: nazionali, paesaggistici e naturali. La Confederazione dovrebbe contribuirvi con 10 milioni di franchi all'anno. Tutti i progetti dovranno essere frutto di iniziative locali.