<p>BERNA, 19 nov (ats) Nonostante le difficoltà finanziarie della Confederazione, la commissione delle finanze del Consiglio degli Stati ha leggermente corretto verso l'alto il deficit previsto nel preventivo 2005 della Confederazione. Raccomanda in particolare di compiere un gesto in favore dei cantoni nel settore delle strade.
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Le correzioni fatte dalla commissione degli Stati portano a una maggiore uscita di 1,852 miliardi di franchi, ossia 7 milioni in più rispetto al progetto del Consiglio federale, approvato all'unanimità. La commissione delle finanze prende così in contropriede quella del Nazionale, che desidera contenere il deficit a circa 1,77 miliardi.

Il presidente della commissione delle finanze degli Stati Hans Lauri (UDC/BE) ha dichiarato oggi alla stampa che il deficit raggiunto è comunque sempre inferiore di 32 milioni al limite previsto dal freno all'indebitamento (il progetto del governo è a- 39, mentre la versione della più parsimoniosa commissione delle finanze del Nazionale è a -111).

Per Lauri, le previsioni sulle entrate per il 2005 si trovano al «limite superiore dell'ammissibile». Le uscite sono «realistiche». Nella messa a punto del preventivo - ha aggiunto - «nervosismo e attivismo» non servono a nulla, dato che il risanamento delle finanze è un progetto a lungo respiro.

Le correzioni principali riguardano i sussidi stradali. La commissione degli Stati non vuole privare i cantoni di 54 milioni che derivano dall'imposta sugli oli minerali. Sarebbe «sconveniente» - ha dichiarato Simon Epiney (PPD/VS) - cambiare la legge quando la nuova perequazione finanziaria, in votazione il 28 novembre, non è ancora stata accolta.

La commissione delle finanze non vuole nemmeno risparmiare nei boschi protettivi e nella protezione contro i disastri naturali. La commissione propone addirittura di aumentare le spese in questi settori di 5 milioni di franchi. Il preventivo sarà affrontato da entrambe le Camere nella sessione di dicembre.