Questo risultato mostra come il livello di malcontento resti elevato, ha dichiarato oggi a Berna il suo presidente Felix Walker (PPD/SG). Certi deputati della destra avrebbero voluto proporre cifre nere già dall'anno prossimo, ma quest'obiettivo si è rivelato irrealistico, ha aggiunto Walker.
Sta di fatto che nel plenum saranno discusse non meno di una quaratina di proposte di minoranza, in gran parte formulate dalla sinistra. Lo schieramento rosso-verde chiederà in particolare 30 milioni di più per il trasporto ferroviario delle merci, quale conseguenza dell'annunciata ristrutturazione di FFS Cargo.
La commissione delle finanze del Nazionale propone di risparmiare una settantina di milioni supplementari rispetto alla versione del preventivo licenziata dall'analoga commissione degli Stati, che aveva già ridotto la maggiore uscita a 619 milioni. La commissione propone in particolare una serie di tagli in settori che dipendono dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
La Direzione dello sviluppo e della cooperazione potrebbe essere privata di circa 8,5 milioni. Il sostegno al cinema sarà decurato di 1,5 milioni. L'esercito è invitato a diminuire di 15 milioni le spese per gli studi di progetti, prove e altri preparativi di acquisti. Tagli si prospettano anche nei sussidi a Svizzera Turismo (-3 milioni) e nella lotta contro il lavoro nero (-1,5 milioni).
Per contro, la commissione - come quella degli Stati - sostiene un aumento di 4 milioni di franchi dei mezzi per la protezione contro le catastrofi naturali. Si è pure allineata alla proposta intesa a impedire che gli investimenti preventivi (7,5 milioni) per il progetto Porta Alpina di stazione sotterranea nella galleria ferroviaria di base del San Gottardo siano concessi a scapito dei crediti destinati alle migliorie tecniche delle imprese di trasporto concessionarie.
Nonostante gli sforzi della commissione, quasi la metà dei 152 milioni di riduzione della spesa proposti dalla commissione del Nazionale rispetto al deficit calcolato nel progetto governativo va attribuita al risparmio presentato all'ultimo minuto dal Christoph Blocher. Il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha infatti annunciato a inizio novembre tagli per 70 milioni nel settore dell'asilo a causa della diminuzione delle domande.