<p>Berna, 30 mag (ats) Il limite per ottenere prestazioni dall´assicurazione invalidità (AI) sarà aumentato. Con 7 voti a 2, la commissione della sicurezza sociale e della salute del Consiglio degli Stati propone al plenum di sostenere la V revisione dell´AI, basata sul precetto: &quot;reinserimento prima della rendita&quot;.
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La commissione ha seguito nelle grandi linee le decisioni adottate in marzo dal Consiglio nazionale, ha dichiarato oggi alla stampa la sua presidetne Erika Forster (PLR/SG). Il plenum si pronuncerà il 22 giugno su questa riforma intesa a ridurre del 20% rispetto al 2003 il numero delle nuove prestazioni, grazie a un dispositivo di rilevamento tempestivo dei potenziali casi d´invalidità.

La maggioranza ha adottato la definizione più restrittiva della nozione d´invalidità. Per percepire una rendita si dovrà provare che nessun provvedimento di riadattamento è in grado di garantire il mantenimento o il ritorno alla vita professionale.

Dodici mesi

Erika Forster ha precisato che la commissione ha tuttavia deciso, con una nuova disposizione, di fissare un limite al "reinserimento all´infinito". Al massimo dopo 12 mesi dall´inoltro della richiesta di una rendita, l´interessato dovrà sapere se ha diritto a una prestazione AI.

Come al Nazionale, la maggioranza borghese vuole sopprimere le rendite complementari versate ai coniugi di beneficiari dell´AI (risparmio: 116 milioni di franchi). Con 9 voti contro 3, la commissione ha deciso d´imporre questo sacrificio a circa 64´000 persone che percepiscono mediamente 400 franchi al mese, nonostante le promesse fatte in occasione della quarta revisione dell´AI in materia di diritti acquisiti.

La stessa maggioranza ha pure firmato la condanna a morte del supplemento di carriera (102 milioni di risparmio). In futuro la rendita dovrebbe essere calcolata sulla base dell´ultimo guadagno realizzato, senza tener conto delle prospettive professionali prima dell´entrata all´AI.

Niente quote

La commissione non ha voluto fissare quote di persone handicappate o altre misure vincolanti per le imprese o la Confederazione. La commissione desidera che i datori di lavoro siano invitati a collaborare attivamente con gli uffici AI per trovare una soluzione accettabile per le persone che si trovano nell´incapacità di lavorare.

Con 7 voti contro 6, la maggioranza ha respinto una proposta che avrebbe permesso all´AI di accordare un sostegno finanziario ai datori di lavoro che mantengono dipendenti al posto di metterli a carico dell´AI. Una minoranza difenderà comunque quest´idea nel plenum.