Con 15 voti contro 9, la commissione delle finanze non ha voluto seguire la sua sottocommissione che voleva rinviare il programma al Consiglio federale, ha indicato alla stampa il suo presidente Hermann Weyeneth (UDC/BE). Non è nemmeno il caso di ridurre la fattura del 10%, come proposto da una minoranza. Per la maggioranza, il miliardo e mezzo di franchi chiesti rientrano nel quadro di bilancio del Dipartimento federale della difesa (DDPS).
Tuttavia, visto che il Nazionale ha respinto a Flims (GR) il progetto di revisione di Esercito XXI, sarebbe inopportuno acquistare materiale che forse non servirà a nulla, ha sostenuto André Bugnon (UDC/VD). La commissione delle finanze propone dunque di congelare certi crediti nell´attesa di conoscere la sorte finale della nuova riorganizzazione dell´esercito.
La commissione non si è comunque pronunciata sul materiale interessato da questa decisione. "Spetta alla commissione della politica di sicurezza, competente per il dossier miliare, esprimersi in merito", ha spiegato Weyeneth. Il programma d´armamento 2006 è stato accettato a Flims dal Consiglio degli Stati. Ora tocca all´altra camera pronunciarsi.