<p>BERNA, 24 nov (ats) Non vi sono più possibilità che il Consiglio nazionale discuta nella sessione di dicembre sui rimedi finanziari per risanare l'assicurazione invalidità (AI). La sua commissione della sicurezza sociale attende proposte concrete per la fine di gennaio.
</p>

Sono state ventilate alcune varianti. Tuttavia, con 12 voti contro 11, la commissione ha deciso di non decidere, ha indicato oggi il suo presidente Pierre Triponez (PLR/BE). La sua sottocommissione continuerà ad occuparsi del problema fino alla prossima seduta.

Tra le piste percorribili vi è una procedura di sdebitamento su sette anni. Come già rivelato alla stampa all'inizio del mese, il debito dell'AI (circa 8 miliardi di franchi) sarebbe ridotto grazie all'aumento dei contributi (nella misura del 50%) e un impegno della Confederazione (rimanente 50%). In questo caso, i contributi salariali potrebbero aumentare dall'1,4% al 2%.

Sono state citate anche altre opzioni, tra cui l'aumento dell'IVA, sin qui privilegiato dal Consiglio federale. Il dossier sarà sottoposto al plenum non prima della sessione di marzo. Il parlamento ha respinto il capitolo finanziario quando ha esaminato la riforma dell'AI. Questa parte materiale, che mira a dare la priorità al mantenimento dell'individuo nella vita attiva piuttosto che al versamento di una rendita, è però oggetto di un referendum.