<p>BERNA, 30 nov (ats) La sessione invernale delle Camere si svolgerà come previsto a Palazzo federale, nonostante le opere di ristrutturazione in atto. Dopo cinque intensi mesi di lavoro,il risanamento sarà interrotto per tre settimane. L'accesso al Palazzo è possibile per deputati e visitatori.
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Dopo la trasferta di ottobre a Flims (GR), i deputati si ritroveranno dunque nelle rispettive sale del Nazionale e degli Stati, in un ambiente in parte restaurato. Secondo i Servizi del parlamento, varie fasi dei lavori, che rappresentano un po' meno di 1/3 del credito di 83 milioni di franchi previsto per il risanamento del Palazzo, sono già stati portati a termine.

La molassa è stata pulita nell'entrata e nella cupola. La sala 86, dove si teneva la tradizionale conferenza stampa del Consiglio federale, conta due finestre supplementari. Sono stati installati nuovi ascensori, tuttavia non ancora in servizio. Sarà invece accessibile il «caffè Valloton».

Una parte delle poltrone d'epoca del Nazionale sono state restaurate. Non dovrebbero verificarsi i disguidi tecnici registrati a Flims: i sistemi di voto elettronico, il suono e la messaggeria radio funzioneranno normalmente durante i dibattiti, hanno ancora garantito i Servizi del parlamento nel corso di un'odierna visita informativa per la stampa.

Per evitare fastidiosi rumori, i lavori cesseranno quasi completamente durante la sessione invernale. I deputati dovranno comunque sopportare qualche inconveniente, ciò che necessiterà «tolleranza e flessibilità», ha sottolineato il presidente del Consiglio degli Stati e responsabile del progetto per la Delegazione amministrativa Rolf Büttiker (PLR/SO).

Sarà vietato fumare nell'intero edificio. I rivestimenti e le protezioni sistemati per il cantiere sono infatti essenzialmente in legno o in altri materiali infiammabili. Per il momento, al posto di chiamarlo «Palazzo federale» lo si dovrebbe definire «Chalet federale», ha ironizzato Büttiker.

Nonostante l'esiguità degli spazi a causa del materiale di cantiere, il Palazzo - inaugurato nel 1902 - ospiterà i tre aperitivi organizzati in dicembre in onore dei nuovi presidenti della Confederazione e delle Camere. Quest'anno si dovrà tuttavia rinunciare al tradizionale concerto di Natale.

Come in passato, i visitatori potranno assistere ai dibattiti. Tuttavia, il Palazzo richiuderà i battenti due ore dopo la fine dei dibattiti, il 20 dicembre. Il ritorno alla normalità è previsto soltanto alla fine del 2007. I lavori saranno nuovamente interrotti ogni volta per tre settimane per le sessioni dell'anno prossimo.