<b>BERNA, 16 giu (ats) La commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale non vuole che si indichino a priori le responsabilità della sciagura militare avvenuta giovedì nell´Oberland bernese. In una delle sue prossime sedute, la commissione dibatterà dell´indipendenza della giustizia militare.</b>

La commissione, che ha osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime e presentato le condoglianze ai familiari, è stata informata sulla situazione dal capo dell´esercito Roland Nef e da quello delle Forze aeree Walter Knutti, ha indicato oggi alla stampa il suo presidente Bruno Zuppiger (UDC/ZH).

Tutta una serie di domande restano in sospeso. Sarebbe tuttavia sbagliato pronunciare un verdetto prima che l´inchiesta sia conclusa, ha sottolineato la commissione. Quest´ultima è convinta che non sia il suo ruolo attribuire le responsabilità di questo "tragico incidente".

Secondo Bruno Zuppiger, la commissione non vuole nemmeno rimettere in causa l´indipendenza della giustizia militare sulla base di questo incidente. Alcuni membri della commissione vorrebbero che la giustizia militare sia affidata a quella civile.

"Dapprima occorre procedere a un dibattito di fondo", ha dichiarato Zuppiger. Questa discussione si svolgerà in una prossima seduta, in presenza dell´auditore in capo dell´esercito, sulla base di un postulato della commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati. Questo testo chiede al Consiglio federale di studiare il trasferimento della giustizia militare a quella civile.

Tempestato dalle domande dei giornalisti, il presidente della commissione non si espresso su determinati dettagli della tragedia, come la personalità del comandante che ha diretto l´esercizio fatale. Ha comunque ammesso l´utilità per l´esercito delle società paramilitari.

A suo modo di vedere, non si deve comunque partire da casi particolari per trarre conclusioni generali e affrettate. Secondo Zuppiger vi sono ovunque persone che rispettano scrupolosamente le consegne e altre che lo fanno meno. Questo genere di comportamento è più una questione di società che militare.

La disgrazia verificatasi giovedì scorso sul fiume Kander ha provocato 4 morti. Un quindo milite è sempre ancora dato per disperso. Cinque altri sono rimasti feriti.

16 giugno 2008