La commissione delle finanze del Consiglio degli Stati vola in soccorso dei produttori di latte: vuole attribuire loro 33,5 milioni più del previsto nel budget 2011 (<span style="font-family:'arial','sans-serif';font-size:10pt">10.041)</span>. La maggioranza si è inoltre rifiutata di diminuire i crediti destinati all'aiuto allo sviluppo, come invece ha fatto la commissione del Nazionale.

La decisione a favore dei produttori di latte è stata risicata: 6 voti contro 5 e un astenuto, ha detto il presidente della commissione Pankraz Freitag (PLR/GL) alla stampa. Il deficit della Confederazione dovrebbe così raggiungere i 623 milioni, invece dei 594 milioni previsti dal governo.

La maggioranza vuole anche fare un gesto a favore dei contadini confrontati alla sovrapproduzione e alla riduzione dei redditi proponendo di aumentare il supplemento per il latte trasformato in formaggio da 247 a 280,5 milioni di franchi.

La commissione - come già quella del Nazionale - propone pure di aumentare di 7 milioni all'aiuto per gli asili nido. Per compensare tale misura le riserve per le garanzie dell'Ufficio federale dell'alloggio sono state ridotte a 11,7 milioni.

Tutte le altre proposte sono state scartate. Alcuni avrebbero voluto ridurre l'aiuto alle lingue minoritarie e alla lotta alla criminalità su Internet, altri invece auspicavano un aumento dei crediti per la ricerca. Dopo un lungo dibattito, la commissione ha pure rinunciato a un taglio lineare nel settore del personale.

 

ATS, 16° novembre 2010