Le Camere sono divise circa il futuro del programma di consolidamento e riesame dei compiti dello Stato. Il pacchetto dovrebbe essere rinviato al Consiglio federale.
Tuttavia, la commissione delle finanze del Nazionale ha incluso nel preventivo 2014 una sessantina di proposte presenti nel dossier, ha affermato oggi il presidente della CdF-S Jean-René Fournier (PPD/VS). Quest'ultima non ha però voluto saperne.
Per Fournier, il programma di risparmi è un progetto globale; per questo non è adeguato riprenderne solo alcuni aspetti isolati. Inoltre, ha aggiunto il "senatore" vallesano, non è coerente integrare nel preventivo 2014 misure che avranno ripercussioni sull'arco di più anni.
Per il resto, la CdF-S si è allineata alla proposte governative, anche se formulate all'ultimo momento, come i 5,4 milioni supplementari per l'impiego dell'esercito al consiglio ministeriale dell'OSCE del dicembre 2014 a Basilea o i 4,8 milioni destinati all'accoglienza di un contingente di profughi siriani.
Durante la discussione in aula, non è improbabile che i "senatori" si mostreranno più "spendaccioni". La proposta di aumentare di 8 milioni i mezzi accordati all'export di prodotti agricoli trasformati è stata infatti bocciata in commissione per soli 5 voti a 4 e 1 astenuto.
Il preventivo 2014, che prevede uscite per 66,353 miliardi e entrate per 66,245 miliardi, è stato accettato per 12 voti senza opposizione. La CdF-S non ha apportato nemmeno correttivi al II supplemento del preventivo 2013 che contempla spese aggiuntive per 153 milioni, somma destinata principalmente al programma di navigazione satellitare europeo e all'asilo.
Ats, 5 novembre 2013