La soluzione è stata definita come "il miglior compromesso possibile" dalla presidente della commissione Christine Egerszegi oggi ai media a Berna. La liberale-radicale argoviese non ha nascosto di essere sollevata per essere riuscita a presentare un progetto dopo anni di discussioni.
In gennaio la commissione aveva anche pensato di gettare la spugna, ma è poi tornata sui suoi passi a causa delle numerose critiche piovutele addosso.
Secondo la Egerszegi, anche se si tratta di un compromesso gli abitanti dei cantoni che hanno pagato premi troppo elevati dovrebbero in qualunque caso riuscire ad ottenere qualcosa.
La presidente della commissione ha ricordato comunque che nessun testo potrà rendere giustizia ad ogni singolo caso esistente, in particolare a causa delle persone che cambiano assicurazione o che si trasferiscono in un altro cantone.
Divisione in terzi
Il modello proposto è basato sul compromesso adottato, per 20 voti contro due e quattro astenuti, dalla Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS).
In totale, i premi pagati in eccesso ammontano 1,7 miliardi di franchi. Il compromesso accettato concerne però solo il rimborso di 800 milioni.
Gli assicurati verranno chiamati alla cassa per far fronte a un terzo di questa somma. Un altro terzo sarà finanziato dagli assicuratori, che potranno usufruire delle loro riserve, ma non saranno obbligati a farlo. Potrebbero quindi aumentare determinati premi o applicare rincari a determinati cantoni, compresi quelli in cui gli assicurati hanno pagato troppo.
L'ultimo terzo verrà fornito da Berna, accusata di aver lasciato correre per troppi anni. I fondi verranno presi direttamente dal budget della Confederazione e non da quello della sanità.
Il rimborso avverrà nel corso di tre anni e riguarderà i 12 anni precedenti l'entrata in vigore della legge, e non partirà dal 1996 (fino all'entrata in vigore della legge sulla sorveglianza) come invece chiedeva una minoranza della commissione battuta per otto voti contro quattro.
ATS, 02.07.2013