Dopo un'intensa discussione, la commissione ha deciso di non mettere il bastone fra le ruote al Consiglio federale, ha dichiarato stasera alla stampa la sua presidente Verena Diener (PVL/ZH). A suo avviso, il governo ha già abbastanza da fare con l'applicazione dell'iniziativa UDC "Contro l'immigrazione di massa", approvata da popolo e cantoni lo scorso 9 febbraio.
Respinta anche l'idea di dichiarare non valida l'iniziativa per presunta assenza di unità di materia. Ecopop propone di limitare la crescita della popolazione dovuta all'immigrazione allo 0,2% e nel contempo chiede che il 10% dell'aiuto svizzero allo sviluppo sia destinato al controllo delle nascite nei paesi poveri.
La commissione, con 9 voti contro 4, ha giudicato l'iniziativa valida, ritenendo che le due proposte si basino su un unico principio, ossia quello di varare misure per assicurare un futuro sostenibile all'intero pianeta. L'elaborazione di un controprogetto costituzionale a Ecopop, tema molto dibattuto sulla stampa domenicale, è stata respinta con 8 voti contro 4, e ancora minore è stato il sostegno a un controprogetto indiretto attraverso una revisione legislativa: 2 i voti favorevoli, 7 i contrari.
ats, 24 février 2014