Chynybari Tursubekov presiede il partito socialdemocratico kirghiso e da due mesi ha assunto la carica di presidente del Consiglio supremo della Repubblica del Kirghizistan, il Parlamento unicamerale del Paese composto da 120 membri eletti direttamente, con una quota femminile di appena il 20 per cento. Il presidente del Consiglio supremo era accompagnato da una delegazione parlamentare composta da sei persone e dal viceministro degli affari esteri kirghiso.
I rapporti bilaterali tra la Svizzera e il Kirghizistan sono molto buoni. Un anno fa il presidente della Repubblica del Kirghizistan Almazbek Atambaev ha incontrato a Berna la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga e il consigliere federale Didier Burkhalter. Il Kirghizistan rientra tra i Paesi prioritari della cooperazione svizzera allo sviluppo. La DSC e la SECO intervengono prevalentemente nei settori della sanità, della riforma del settore pubblico e dell'infrastruttura come anche dello sviluppo del settore privato.
Chynybai Tursunbekov e la sua delegazione sono stati ricevuti per una serie di colloqui dalla presidente del Consiglio nazionale Christa Markwalder e dal presidente del Consiglio degli Stati Raphaël Comte. Si è inoltre tenuto un incontro con la vicepresidente della Confederazione Doris Leuthard e con la segretaria di Stato e direttrice della SECO, Marie-Gabrielle Ineichen-Fleisch.
I colloqui erano incentrati sullo sviluppo economico e sugli sforzi di democratizzazione della Repubblica del Kirghizistan. A tale proposito la delegazione kirghisa ha sottolineato la funzione esemplare svolta dalla Svizzera ed espresso la propria gratitudine per il sostegno assicurato dal nostro Paese nell’ambito della cooperazione allo sviluppo. Il prossimo importante obiettivo è lo svolgimento corretto e trasparente delle elezioni presidenziali nel 2017. Il Kirghizistan si sta inoltre adoperando per migliorare le condizioni di investimento, promuovere la produzione energetica (in particolare mediante centrali idroelettriche) come pure il turismo.